Fa mangiare escrementi per vendetta

19 giugno 2008

Genova, moglie tradita “punisce” rivale

La gelosia acceca, si sa. Ma quanto è successo a Genova ha dell’incredibile. Per vendicarsi di un tradimento, dopo aver litigato con l’amante del marito, una facoltosa signora del Levante ha costretto la rivale in amore a inginocchiarsi davanti a lei e a mangiare degli escrementi. Il tutto è avvenuto vicino al Porto antico, davanti agli occhi increduli dei passanti e della polizia. Per la donna si profilano i reati di violenza privata e lesioni.

A lanciare l’allarme e ad avvertire le forze dell’ordine sono stati alcuni testimoni, attirati dalle urla delle due donne che si accapigliavano. Alla lite e alla singolare spedizione punitiva ha assistito anche il marito fedifrago, costretto dalla moglie astiosa a vedere con i propri occhi lo scempio ai danni della sua nuova fiamma. In ginocchio davanti alla moglie tradita, l’amante prima è stata insultata e poi costretta con la forza a mangiare alcuni escrementi che la facoltosa signora si era portata da casa in un barattolo.

Adulti e vaccinati, stando a “Il Secolo XIX”, i protagonisti della vicenda hanno tutti una quarantina d’anni cui la situazione è evidentemente scappata di mano. Al momento non è chiara la dinamica della tresca, ma pare che la moglie tradita sia stata insospettita dai comportamenti del marito e, dopo aver individuato l’amante, abbia deciso di passare alle maniere forti. Secondo le forze dell’ordine, la donna avrebbe “fatto la posta” alla rivale in amore, sorprendendola in un luogo preciso e con un gesto inimmaginabile.

Difficile, per ora, prevedere la piega giudiziaria della vicenda. Tutto dipenderà dalla volontà dell’amante di sporgere denuncia, ma nel frattempo l’insolito epilogo del traingolo amoroso ha già fatto il giro della Liguria e non solo. Amanti avvisate, i casi di emulazione sono sempre in agguato.

Tratto da TGCOM del 19/06/08

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Usa Google per uccidere la moglie

19 giugno 2008

Aveva cercato modo sul motore ricerca

Un cittadino francese residente negli Usa e accusato dell’omicidio della moglie e della figlia ha usato Google per cercare il modo migliore per togliere la vita alle due parenti. Durante le indagini sul duplice omicidio si è infatti scoperto che l’uomo, soltanto sei giorni prima del ritrovamento dei cadaveri, aveva cercato sul popolare motore di ricerca “come uccidere con un coltello”. Lo ha detto un perito informatico durante il processo all’uomo.

Neil Entwistles, 29 anni, è accusato dell’omicidio a colpi di pistola della moglie 27enne Rachel e della loro bambina di 9 mesi, avvenuto nella loro abitazione in Massachussets, due anni fa. L’esperto di computer ascoltato durante il processo ha spiegato di essere riuscito a scoprire, analizzando il computer di casa dell’uomo, che l’accusato aveva effettuato una ricerca attraverso Google il 16 gennaio del 2006, solo sei giorni prima rispetto al ritrovamento dei cadaveri delle due vittime. Le tracce informatiche lasciate dall’uomo dimostrerebbero anche che egli tradiva normalmente la moglie frequentando “escort” in maniera assidua.

Sul computer di Neil sono infatti state rintracciate anche alcune sue foto nude che sarebbero anche apparse in alcune inserzioni “online” nelle quali l’uomo cercava compagnia femminile. Tutte queste prove hanno praticamente inchiodato l’imputato e ora verranno valutate dalla corte che sta presiedendo il processo ma è molto probabile che “l’attività informatica” dell’uomo servirà a dimostrare la sua colpevolezza.

Tratto da TGCOM del 19/06/08


Patto tra liceali:”Incinte insieme”

19 giugno 2008

Usa, 17 future mamme a Gloucester

Il patto tra 17 liceali della Gloucester High School, negli Usa, era di quelli solenni: rimanere incinte tutte insieme. Così, prima di compiere i 16 anni, stanno affrontando la loro gravidanza non senza destare sospetti in un paese del New England, irlandese e cattolico. Tra i padri anche un senzatetto di 24 anni. Il preside della scuola: “Atteggiamento insolito, erano determinate nel portare a termine il progetto”.

La disinformazione in materia di educazione sessuale non c’entra e non si tratta di emulazione: le ragazze erano convinte nel loro sogno di maternità comune. “Un figlio tutte quante per allevarli tutti insieme”, questo il patto d’acciaio tra le sedicenni. Una scelta per approfittare del nido gratis messo a disposizione dalla scuola per le neomamme.

A Gloucester, un piccolo villaggio di pescatori del Massachusetts (conosciuto per il film “La Tempesta perfetta” con George Clooney e Mark Wahlberg), le nascite sono in calo da quindici anni di fila, da quando l’industria della pesca è andata in crisi. La spiegazione del caso delle liceali sarebbe da ricercare nel disagio di vivere in una cittadina così dura e precaria. “Un atteggiamento davvero insolito”, ha commentato Joseph Sullivan, il preside dell’istituto scolastico che conta ben 1200 studenti.

Di aborto non se ne parla: le future mamme non ne vogliono sapere di interrompere la loro gravidanza. Talmente determinate ad arrivare in fondo tutte insieme che uno dei padri scelti per la nidiata è un senzatetto di 24 anni.

Tratto da TGCOM del 19/06/08