Nothing up her sleeves V.M.18

27 gennaio 2008

Un trucco di magia molto carino.

V.M.18

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Lo drogava per tradirlo: arrestata

26 gennaio 2008

Catania, in cella anche l’amante

I carabinieri di Giarre (Catania) hanno arrestato a Fiumefreddo di Sicilia una donna di 46 anni e l’amante di 53 anni. La 46enne, somministrando al marito farmaci che puntualmente ogni sera inibivano il desiderio sessuale, evitava in questo modo di fare l’amore. A far scattare le indagini è stata la vittima, che per 2 anni ha vissuto in uno stato di costante stanchezza tale da costringerlo a volte al ricovero.

I medici, dopo le analisi cliniche, avevano invitato l’uomo a sospendere l’assunzione dei farmaci che potevano mettere a rischio la sua salute. E’ stato proprio questo suggerimento a fargli venire un leggero sospetto: sua moglie somministrava a sua insaputa sedativi sciolti nel cibo.

La coppia di amanti diabolici è stata arrestata. L’amante della donna è stato indagato anche per maltrattamenti alla moglie e ai figli.

TGCOM, 25/01/08


Maga Clara, clienti eccellenti

26 gennaio 2008

Eriksson e Moratti dalla veggente

Il patron dell’Inter Massimo Moratti, l’ex allenatore della Lazio e della nazionale inglese Sven Goran Eriksson, politici, giornalisti, calciatori e pure qualche sacerdote. Ci sarebbero anche personaggi come questi fra i clienti della “maga Clara”, al secolo Clara Romano da Potenza Picena, finita agli arresti domiciliari per una presunta truffa aggravata e maxi evasione scoperte dalla Guardia di finanza di Ancona.

Le Fiamme gialle hanno ricostruito un giro d’affari di centinaia di migliaia di euro, a fronte di dichiarazioni dei redditi non superiori ai novemila euro. Dei legami fra la “maga” e Moratti si era occupata anche “Striscia la notizia”, e in molti sapevano che il presidente dei neroazzurri consultava spesso la sedicente “veggente, taumaturga ed esorcista” prima delle partite. Le avrebbe pure promesso un sostegno finanziario per un grande progetto assistenziale, la “Citta’ dell’anziano”, di fatto mai decollato.

Meno nota invece la fiducia riposta da Eriksson nelle arti magiche della Romano, che in ricordo dell’ex mister della Lazio conserva un assegno. Sembra che anche dalla panchina inglese Eriksson l’abbia chiamata spesso per un consulto sulle gare più impegnative. E del resto, la “maga Clara” è stata ospite di trasmissioni della Rai (‘Uno mattina’) e dell’allora Telemontecarlo, ha curato l’oroscopo quotidiano di ‘Radioaut’, è cliccatissima su internet e fino a 48 ore fa il suo studio privato era sempre affollato, specie la domenica.

Sulla sua generosità giurano in tanti, compreso un sacerdote di Macerata, don Giuliano Cingolani, che si è fatto intervistare dai quotidiani locali per testimoniare che la maga versa parte degli introiti – dai cinquemila euro per i casi più gravi, malattie comprese, a qualche centinaia di euro per le pene d’amore – alla Caritas e alle famiglie povere. Martedì prossimo Clara Romano dovrà convincere il gip delle sue buone ragioni, in attesa che l’inchiesta passi per competenza territoriale alla procura di Macerata. Il difensore, l’avv. Gianfranco Formica, affila le armi e si prepara a chiedere la revoca della misura restrittiva. Anche perché, insiste, “nessun cliente la accusa”.

TGCOM, 24/01/08

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Meteorite cade in un appartamento

26 gennaio 2008

Slovacchia, l’inquilina rimane illesa

Tragedia sfiorata a Prievidza, nella Slovacchia centrale, dove un piccolo meteorite ha sfondato la finestra di una casa finendo la sua corsa in un appartamento. L’impatto ha mandato in frantumi il vetro, lasciando sotto shock l’inquilina, la signora Bozena Spiskova, ma non ha provocato vittime. “In un primo momento non ho capito cosa fosse successo e da dove fosse piovuto”, ha raccontato la donna, descrivendo l’atterraggio del corpo celeste.

Il meteorite è entrato in casa mandando in frantumi la finestra della camera da letto di un appartamento al sesto piano di uno dei tanti precari condomini prefabbricati fatti costruire dal regime comunista negli anni ’70. “Ho sentito il colpo, il fracasso del vetro rotto e poi ho trovato un sasso color argento di alcuni centimetri: era evidente che era caduto da sopra”, ha spiegato Bozena Spiskova dopo essersi ripresa dallo shock.

Del caso, dopo la segnalazione alle autorità competenti, si sono subito occupati gli esperti, che hanno confermato la natura del misterioso corpo piombato dal cielo. “E’ un meteorite ferroso con alto contenuto di pietra”, hanno spiegato gli scienziati che ora vorrebbero esaminare meglio l’oggetto spaziale. La donna però si oppone ad ogni ulteriore analisi del meteorite. “Lo voglio tenere per ricordo, anche se mi ha procurato danni”, ha detto la signora Bozena. Visti gli esiti della disavventura, forse la pietra spaziale diventerà un prezioso portafortuna.

TGCOM, 25/01/08

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Un fegato nuovo le cambia sangue

26 gennaio 2008

In Australia il primo caso al mondo

Una ragazza australiana di quindici anni ha cambiato, dopo un trapianto, il proprio gruppo sanguigno. E’ il primo caso al mondo. La paziente si è ritrovata lo stesso gruppo e lo stesso sistema immunitario del donatore dell’organo ricevuto. I medici non sanno dare spiegazione: di sicuro, la 15enne non dovrà più prendere i farmaci antirigetto.

Demi-Lee Brennan ha subito un trapianto di fegato quando aveva nove anni. Da allora ha sempre dovuto prendere i farmaci per evitare il rigetto: il suo gruppo sanguigno era 0 negativo, quello del donatore del fegato trapiantato 0 positivo. Ma le cellule staminali del suo nuovo organo hanno invaso il midollo osseo e cambiato il suo intero sistema immunitario, rendendo inutili le terapie antirigetto. Nemmeno i medici dell’ospedale Westmead Childrens di Sydney sanno spiegare il caso, finito sulle pagine del “New England Journal of Medicine”.

“Non esiste alcun precedente per quello che è successo”, ha dichiarato Michael Stormon, epatologo pediatra, a una radio locale. E Stuart Dorney, precedente direttore dell’unità di trapianti dell’ospedale, ha commentato al “Daily Telegraph” che “è importante capire cosa è successo a Demi-Lee per cercare di ripeterlo in altri interventi: potrebbe portare a una rivoluzione nella terapia dopo un trapianto. Uno dei motivi – ipotizza – potrebbe essere che abbiamo usato l’organo di un donatore giovane o che Demi-Lee avesse un ristretto numero di globuli bianchi”.

TGCOM, 25/01/08

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Gb, ladri nani in bagagliai bus

26 gennaio 2008

Nascosti per svaligiare i passeggeri

E’ il ladro nano l’ultima frontiera del furto. Sì, perchè in Gran Bretagna per svaligiare i passeggeri degli autobus a lunga percorrenza si è arrivati a nascondersi nel bagagliaio delle vetture. L’importante è essere di bassa statura. In pratica ci si chiude in una valigia e si viene caricati da un membro dell’organizzazione. Una volta iniziato il viaggio, il malvivente esce e arraffa il possibile, prima di rintanarsi fino a destinazione.

All’arrivo a destinazione, un altro membro del clan è pronto a recuperare la valigia ed il gioco è fatto. Questo trucchetto è stato messo in atto più volte sui mezzi della “Swebus”, una compagnia di autobus che viaggia tra la Gran Bretagna e la Svezia.

Molti passeggeri hanno denunciato il furto di contanti, gioielli, cellulari e portatili.

”Stiamo pensando di installare delle telecamere – ha detto al Sun un portavoce della polizia di Stoccolma – nel bagagliaio. Nel frattempo stiamo esaminando i nostri archivi per identificare i criminali di bassa statura”.

TGCOM, 24/01/08

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Adozioni,storica sentenza Ue su gay

26 gennaio 2008

“No a lesbica è discriminazione”

Rifiutare a una lesbica di adottare un bambino è discriminazione sessuale: lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato la Francia per aver impedito a una lesbica e alla sua compagna di adottare un figlio. Secondo la Corte, la donna è stata vittima di una discriminazione e ha subito una violazione del suo diritto alla vita privata. Le autorità francesi dovranno versarle 10mila euro per danni morali.

La sentenza, senza precedenti, potrebbe avere riflessi per altre adozioni gay in Europa. La vittoria di un’insegnante francese di scuola materna, dichiaratamente gay, davanti ai giudici di Strasburgo apre infatti nuove opportunità per gli omosessuali della Francia, ma anche di altri paesi membri del Consiglio d’Europa, soprattutto di quelli che già prevedono nel loro ordinamento l’adozione da parte dei single.

Il caso su cui si è pronunciata la Corte europea dei diritti dell’uomo è quello di una donna di 45 anni, E.B., che dal 1990 vive con una compagna di professione psicologa in una località del dipartimento francese del Giura. Di fronte al rifiuto opposto alla sua domanda di adozione dalle autorità locali competenti, E.B. ha avviato nel 1998 una battaglia legale, prima nel suo paese e poi davanti ai giudici europei che, riuniti nella Grande Camera, hanno riconosciuto, dieci contro sette, la violazione dell’articolo 14 (divieto di discriminazione) combinato con l’articolo 8 (diritto al rispetto della vita privata) della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

Inoltre, la Corte, undici voti contro sei, ha assegnato alla donna anche un indennizzo di 10mila euro per danni morali, oltre a 14.528 per le spese. Il no francese alla richiesta di adozione era stato motivato principalmente dall’assenza della figura paterna di riferimento e per il comportamento – definito “ambiguo” – della compagna della donna che non avrebbe mostrato interesse per l’adozione.

Nella sentenza, i giudici della Corte di Strasburgo hanno confutato entrambe le tesi ed hanno messo in evidenza che il rifiuto opposto a causa dell’orientamento sessuale della donna “costituisce una discriminazione”, vietata dalla Convenzione europea per i diritti umani.

Il diritto francese, sottolineano i giudici europei, autorizza l’adozione di un bambino da parte di un single, “aprendo così la strada all’adozione da parte di una persona omosessuale”. Inoltre, si legge nella sentenza, il codice civile resta “muto” sulla necessità di un referente dell’altro sesso. La Francia, fanno notare i giuristi, non dovrà quindi modificare la sua legislazione per adeguarsi alla sentenza di Strasburgo, ma piuttosto l’interpretazione e l’attuazione della normativa esistente.

Soddisfatta l’avvocato Caroline Mecary, che ha tutelato gli interessi dell’insegnante lesbica davanti alla Corte europea. “Si tratta di un risultato molto importante. Da oggi la Francia non potrà più rifiutare il suo consenso alla richiesta di adozione di tutti i single omosessuali. Ma la regola varrà anche per tutti gli Stati membri del Consiglio d’Europa in cui è prevista l’adozione da parte di persone singole”, ha commentato.

TGCOM, 23/01/08

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