Ragno gigante “attacca” lo shuttle

23 dicembre 2007

Le immagini dell’incredibile episodio

Allarme alla Nasa l’attacco allo shuttle Atlantis da parte di un… ragno gigante. L’incredibile episodio è avvenuto a Cape Canaveral, in Florida. A un certo punto sullo schermo che inquadrava la navetta è apparso un ragno. Il dispettoso aracnide è rimasto sulla telecamera per 26 secondi e poi se n’è andato, tra il divertimento generale. Per la cronaca il lancio è stato rimandato per problemi al serbatoio, non certo per colpa sua…

TGCOM, 14/12/07

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Vacanze da maiale per Babe

23 dicembre 2007

Mare limpido per un fortunato suino

Un fortunato maiale di nome Babe (come il protagonista di un famoso film di qualche anno fa) sta passando le sue vacanze in una maniera decisamente inusuale per un suino. Il piccolo quadrupede se la sta infatti spassando alla grande su un’isola privata delle Bahamas, nuotando nel mare cristallino, spaparanzandosi al sole sulla sabbia bianca, ingozzandosi di hot dog e bevendo birra.

Babe vive su questa remoto isola con gli unici due abitanti umani, il regista di video Luke Abbott e la sua compagna Mona Wiethuchter che poi sono i suoi padroni. Durante la notte il maialino se ne sta nascosto tra i cespugli vivendo “alla selvaggia”, ma di giorno preferisce una vita più mondana, fatta di lusso e buon cibo. Mr Abbott, che ha solo 23 anni, vive sull’isola da ormai nove anni e racconta di aver deciso di adottare il maialino quando aveva solo un anno. “Lo abbiamo subito abituato – ha detto Abbott – a vivere come noi, e lui sembra aver apprezzato”.

“L’unica cosa che dobbiamo controllare è il suo peso – ha aggiunto Mona Wiethuchter – perchè con tutta questa birra e questi hot dog rischia di ingrassare troppo. Due anni fa era diventato così grasso che abbiamo deciso di metterlo a dieta  e fargli fare un po’ di jogging. Ogni mattina correvamo assieme a lui sulla spiaggia per almeno un’ora, finchè non lo abbiamo fatto tornare in forma”. “Lui ama il suo stile di vita. Alla mattina ci raggiunge in spiaggia, mangia un hot dog e beve una birra, poi di solito fa una bella nuotata e al ritorno si riposa dormendo per un po’”.

TGCOM, 28/11/07


Coccodrillo giù da 12° piano:salvo

23 dicembre 2007

Russia,se l’è cavata con un dente rotto

E’ caduto da un balcone al 12esimo piano, cavandosela semplicemente con un dente rotto ma seminando il panico. Perché il protagonista dell’incredibile volo è un coccodrillo domestico, Khenar, precipitato sul marciapiede di Saratov, una cittadina del Volga, in Russia. Sotto shock per la caduta, l’animale è stato catturato dalla protezione animali e riconsegnato ai padroni.

L’animale, che da 15 anni vive con una famiglia amante degli animali esotici, con tutta probabilità stava guardando il panorama dal balcone ma si è sporto troppo e, perdendo l’equilibrio, è precipitato. Dopo aver colpito pesantemente il marciapiede, incredibilmente si è rimesso in piedi guardandosi intorno inebetito, e seminando il panico tra i passanti che si sono trovati davanti all’improvviso il rettile, lungo un metro.

Khenar però, decisamente molto scosso dall’esperienza, se ne è rimasto buono buono finché la protezione animali l’ha catturato, portandolo in un rifugio dove, qualche ora dopo, i padroni sono andati a riprenderselo.

TGCOM, 08/08/07


Usa,gatto predice morte di pazienti

23 dicembre 2007

Decesso arriva entro 4 ore da “visita”

Altro che veggenti. Per conoscere la proprie aspettative di vita negli Usa basta consultare un… gatto. Per la precisione Oscar, un felino adottato e cresciuto in un ospizio di Providence, che ha sorpreso i medici con la sua capacità di predire la morte dei pazienti. L’animale osserva e annusa le persone e quindi miagola e si siede vicino a coloro che secondo lui moriranno di lì a poco. Per la precisione entro 4 ore.

“Non commette troppi errori – ha spiegato il professore universitario David Dosa – . Molte famiglie traggono sollievo da lui. Apprezzano l’affetto che il gatto dà ai loro cari”.

Negli ultimi anni sono stati ben 25 i casi in cui l’accuratezza delle “previsioni” dell’animale, di due anni, ha spinto il personale sanitario dello Steere House Nursing and Rehabilitation Centre a chiamare i parenti dei pazienti.

Il tutto dopo è cominciato dopo sei mesi dalla sua comparsa all’ospizio, quando lo staff medico ha notato che Oscar ha iniziato a girare tra le stanze degli ospiti.

Per rendere merito alla sua opera, inoltre, gli è stata consegnata una targhetta di riconoscimento. Chissà, invece, se in un Paese un po’ più scaramantico di quello a “stelle e strisce” si sarebbe solo preso del gatto nero portasfortuna…

TGCOM, 26/07/07


Cina,avvistati 6 mostri di Lochness

23 dicembre 2007

Li ha ripresi un reporter televisivo

Non solo borse, scarpe e abiti griffati: in Cina hanno “clonato” anche il mostro di Lochness. Un reporter televisivo ha infatti dichiarato di avere girato un video della durata di circa 20 minuti che documenta la presenza nel lago di Tianchi, vicino al confine con la Corea del Nord, di non uno ma addirittura sei Nessie. Il cronista ha detto di non credere alle leggende sui mostri dei laghi, ma di essere sicuro di quanto ha visto.

Non solo il mostro di Loch Ness si è trasferito in Cina quindi, ma si è anche riprodotto. Una vera e propria colonia di Nessie che ha preso dimora nel lago di Tianchi. Questo almeno è quello che emerge dal documentario realizzato dal reporter Zhuo Yongsheng.

Yongsheng ha mandato all’agenzia di stampa ufficiale cinese Nuova Cina alcune fotografie delle misteriose creature: in una di queste, i mostri si muoverebbero in gruppi di tre; in un’altra invece comparirebbero tutti assieme. “Ero andato sulla cima del versante della montagna con due guide locali per vedere l’alba verso le cinque del mattino – racconta il reporter – ma è stato inutile perché‚ c’era nebbia”. Niente alba dunque, ma un soggetto molto più succulento: sei mostri. Sono stati avvistati quando un enorme oggetto è emerso dalle acque, seguito poco dopo da altri cinque delle stesse dimensioni.

“Nuotavano – continua Zhuo – veloci come yacht e a volte scomparivano sotto la superficie: era impressionante vederli muoversi tutti allo stesso ritmo, come se qualcuno gli stesse dando un ordine”. Zhuo ha inoltre detto di non credere alle leggende sui mostri dei laghi, ma di essere sicuro di quanto ha visto.

TGCOM, 10/09/07


Se la natura fa le cose in grande

23 dicembre 2007

Trovati un fungo e un calamaro giganti

Spesso la natura è davvero sorprendente. Negli abissi come sulla terra alcune specie di esemplari che meglio si adattano alle condizioni ambientali possono raggiungere dimensioni eccezionali. In due angoli remoti della terra, in una foresta del Messico e su una spiaggia australiana, alcuni ricercatori hanno trovato rispettivamente un fungo di oltre 20 chili e uno dei più grandi calamari giganti mai visti al mondo.

Fortunato quanto incredulo il gruppo di ricercatori che ha raccolto a Tapachula, nel cuore della foresta messicana al confine con il Guatemale, un fungo alto 70 centimetri e del peso di oltre 20 chili. L’esemplare appartiene alla famiglia dei “macrocybe titans”, un fungo bianco lamellare di grandi dimensioni, ma raramente davvero titaniche. Ne ha notizia lo stesso gruppo di micologi del “Southern Border University Center”.

Uno dei più grandi calamari giganti mai trovati, è stato ripescato in una remota spiaggia australiana, nelle acque antistanti la costa occidentale dell’isola di Tasmania. ”E’ un’enormità, veramente molto grande”, ha detto ai media locali il curatore del Tasmanian museum di Canberra, Genefor Walker-Smith: ”ha una lunghezza di circa otto metri ed è largo un metro”, mentre il peso è di 250 chilogrammi.

L’animale è un esemplare di Architeuthis, un genere di Cefalopodi che comprende otto specie, comunemente note come calamari giganti, i quali possono crescere fino a più di 10 metri e pesare 275 chilogrammi. I calamari giganti, che hanno gli occhi più grandi del regno animale – pari ad una palla da pallavolo – vivono nelle profondità degli oceani, tra i 200 ed i 700 metri.

Secondo gli scienziati di Canberra, i calamari giganti si radunano nelle acque australiane per alimentarsi dei pesci “granatieri”, mentre vengono a loro volta cacciati dai capodogli.

TGCOM, 11/07/07


Australia, donna uccisa da cammello

23 dicembre 2007

Animale colto da un raptus sessuale

Si è conclusa con una tragedia la bizzarra idea di regalare un cammello a una 60enne australiana. Colto probabilmente da una raptus sessuale, l’animale ha infatti assalito e ucciso la donna calpestandole la testa e schiacciandola con il suo peso. Il fatto è avvenuto in un alelvamento di di ovini e bovini della famiglia della vittima, nei pressi della cittadina di Roma in Queensland, 500 km a ovest di Brisbane.

Cosa abbia spinto il giovane cammello di 10 mesi a gettare a terra e ad assalire la 60enne, per ora, rimane ancora un mistero, ma tutto sembra far pensare a un tragico tentativo di accoppiamento. “Forse voleva solo giocare, ma sembra che il comportamento fosse sessuale”, ha spiegato con un certo imbarazzo e titubanza il sergente di polizia di Roma, Craig Gregory, durante la ricostruzione dell’accaduto.

Non ha invece alcun dubbio sulla dinamica dei fatti l’esperto di cammelli Chris Hill, che da 20 anni offre ai turisti viaggi in groppa ai cammelli. “L’animale ha avuto un comportamento di natura sessuale – ha spiegato – In genere gli esemplari giovani non sono aggressivi, ma diventano pericolosi se sono trattati come animali di compagnia, senza una ferma disciplina. La donna lo aveva allevato come un cucciolo, e il cammello beveva ancora da un grosso biberon che la donna gli porgeva”.

Il cammello, del resto, non era nuovo ad atteggiamenti equivoci e molto focosi. Nel tentativo di montarla, in passato l’animale aveva infatti quasi schiacciato più volte anche una capra, anch’essa componente del piccolo zoo che la donna amava allevare.

TGCOM, 20/08/07