Harry, toilette pubblica, ma reale

Poi il Principe fa scoppiare palloncini

Anche i principi hanno bisogna della toilette e quando non è possibile utilizzare un bagno reale si “accontentano” di una toilette portatile, sempre reale s’intende. E’ successo al Principe Harry, che, durante il Veuve Clicquot Manhattan Polo Classic, torneo di polo per beneficenza, si è assentato qualche istante per fare pipì nel “Royal Flush”.

Il secondogenito di Lady Diana Spencer e dell’erede al trono d’Inghilterra, principe Carlo, è alla sua prima visita ufficiale a New York, e negli States.
Qui si è dedicato ad una serie di attività benefiche. Tra cui anche il match di polo organizzato proprio da Harry a scopo di beneficenza. Gli introiti sono destinati alla Sentebale, una organizzazione benefica fondata dal secondogenito del principe Carlo e dal principe Seeiso del Lesotho per aiutare i bambini poveri e quelli rimasti orfani a causa dell’Aids del Paese africano. La partita è stata disputata a Governor’s Island e il principino ha giocato contro il modello argentino e campione di polo, Nacho Figueras. E ha vinto.

Ma non è tutto. L’anima popolare e altruista del Principe Harry nella Grande Mela si è rivelata anche durante una visita all’Harlem Children Zone dove ha preso parte ad una gara di scoppio di palloncini. Divertendosi un sacco.
Il rampollo 24enne ha chiacchierato con una classe di circa 14 alunni chiedendo loro “chi è il migliore” e ironizzando: “Io ero sempre il peggiore”. Si è poi fermato nella caffetteria e in palestra, dove, in giacca e cravatta, ha affrontato una gara a ostacoli con il principe Seeiso del Lesotho, co-fondatore un’organizzazione caritatevole per i bambini bisognosi.

Tratto da www.tgcom.mediaset.it del 01/06/09

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