Confessioni a Cambridge:è per la retta
C’è la studentessa che fa la baby sitter per pagarsi gli studi. Altre preferiscono prostituirsi. E’ quanto rivela “Varsity”, settimanale studentesco dell’Università di Cambridge. Nell’ateneo inglese sarebbero sempre più numerose le ragazze che si concedono per racimolare il denaro per pagarsi la retta universitaria. Oppure per acquistare libri di testo. Le tariffe variano: 50 sterline per un’ora, 100 per uno striptease in un locale.
“Avevo anche un altro lavoro ma non mi pagavano abbastanza”, ammette candidamente una studentessa squillo al settimanale. “Ho incontrato altre studentesse che fanno lo stesso lavoro. Una volta che hai cominciato, ti appare seducente. Se hai bisogno di soldi facili e veloci, è quello che fa per te”, si legge in un’altra testimonianza.
I vertici del prestigioso ateneo inglese prendono le distanze e, ovviamente, condannano questa prassi delle proprie studentesse. Bisognerebbe “fare di tutto per aiutare gli studenti prima che essi si trovino in situazione come queste”, fanno sapere imbarazzati i professori.
Sul sito web takemetodinner.co.uk, che gestisce serate speciali con bellissime accompagnatrici, si legge che sarebbero oltre 400 le studentesse di Cambridge impegnate come escort, per 300 sterline a incontro.
















