Gonzalez, il sogno si è avverato

17 Novembre 2007

In campo da titolare: “Sono felice”

Finalmente ha coronato il suo sogno: tornare ad essere un calciatore. Julio Gonzalez, l’ex giocatore del Vicenza che subì l’amputazione del braccio sinistro in seguito a un grave incidente, è sceso in campo per circa un’ora nel campionato paraguayano con la maglia del Tacuary. Il giocatore ha espresso buone giocate, tra cui un tunnel al “toro” Acuna. “Sono felice come un bambino – ha detto - La condizione arriverà“.

E’ qualcosa che stride profondamente con quanto stiamo vivendo in Italia. Per trovare un po’ di gioia restituita dal calcio a chi aveva perso il sorriso ma non la speranza, bisogna andare all’altra parte del mondo, in Paraguay, ad Asuncion, dove rincorrere un pallone significa poter ancora inseguire un sogno. E’ quello che ha fatto Julio Gonzalez 23 mesi dopo quel tragico incidente che gli costò l’amputazione del braccio sinistro e un futuro da campione. L’ex calciatore del Vicenza è tornato in campo in una gara ufficiale, nel campionato di Clausura paraguayano con la maglia del Tacuary la squadra che lo aveva lanciato giovanissimo.

Un’ora sul terreno di gioco, un tunnel al “toro” Acuna (un’icona del calcio nazionale) e una condizione un po’ approssimativa che però non ha tolto il sorriso al giocatore, che è stato schierato come titolare a sorpresa dal tecnico e accolto con le lacrime agli occhi dal fratello Celso, terzino della squadra. All’uscita dal campo una standing ovation ha reso omaggio a Gonzalez: “Sono felice come un bambino - ha detto – Ho coronato il mio sogno, la condizione arriverà col tempo“. Intanto, per cominciare, un bel 10 in pagella è più che meritato.

TGCOM, 17 NOVEMBRE 2007


Cina,elastici da preservativi usati

17 Novembre 2007

Aduc:”Potenzialmente pericolosi”

In Cina non si butta via niente: e infatti nella provincia meridionale del Guangdong sono in vendita elastici per capelli fatti con preservativi usati. E’ quanto riferisce in una nota l’associazione di consumatori Aduc. Secondo il China Daily gli elastici sono potenzialmente pericolosi perché possono ancora contenere batteri e virus. Ma nonostante ciò, essendo molto più convenienti degli altri, hanno grande successo.

Gli elastici, secondo quanto scrive il giornali,  vengono commercializzati in numerosi punti vendita e saloni di bellezza delle città Dongguan e Guangzhou. Un vero business, che però a sentire gli esperti è molto pericoloso. Secondo un dermatologo locale, non si può addirittura escludere di contrarre una malattia genitale, Aids inclusa, poiché le donne hanno l’abitudine di tenere in bocca l’elastico mentre si fanno la treccia o un nodo ai capelli.

Intanto, un portavoce governativo ribadisce che riciclare i preservativi è proibiot. Dal canto suo, l’Aduc chiede di sapere se in Italia importiamo elastici per capelli dalla Cina. Se sì, quali e quanti controlli sono stati effettuati? La domanda è stata rivolta al ministro allo Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani e al ministro della Salute, Livia Turco. Un’interrogazione in tal senso è stata annunciata dalla deputata Donatella Poretti.

TGCOM, 15 NOVEMBRE 2007


Usa,record suicidi tra ex soldati

17 Novembre 2007

Inchiesta Cbs: 120 morti a settimana

Cresce in modo esponenziale il numero di suicidi degli ex militari americani a causa dei forti problemi di reinserimento nella vita normale. E’ quanto emerge da un’inchiesta della Cbs. I numeri parlano chiaro: dai 18 ai 20 casi di suicidio ogni centomila persone, qualcosa come 120 morti a settimana. E’ quanto l’emittente ha rilevato con un’indagine condotta  tra gli ex militari in tutti i cinquanta Stati americani.

Da quella “montagna di informazioni spesso interessanti, a volte sbalorditive” raccolte, la Cbs ha estrapolato questo dato: mentre il tasso medio di suicidi in America è di 8,9 ogni centomila abitanti, nel 2005 questo valore tra gli ex militari è raddoppiato, tra il 18,7 e il 20,8 ogni centomila. Almeno 6.256 persone che hanno fatto in passato il servizio militare si sono tolti la vita nel 2005, una media di 17 al giorno.

Il dato è ancor più sorprendente se si prende in considerazione il numero di suicidi tra gli ex soldati che hanno partecipato alla cosiddetta “war on terror”, la guerra al terrore, e che sono compresi tra i 20 e i 24 anni di età. In questa fascia – stando sempre a quanto riferito dalla Cbs – è registrato il tasso di suicidi  più alto di tutti, dalle due alle quattro volte superiore al dato riferito ai civili della stessa età.

Tra i non-militari, questo valore è pari all’8,3 ogni centomila abitanti, tra gli ex soldati sale a valori compresi tra il 22,9 e il 31,9 per centomila. “Sono valori devastanti” ha dichiarato alla Cbs l’ex analista dei Veteran Affairs Paul Sullivan, oggi tra i responsabili dell’ associazione Veteran For Common Sense.

“Il che però non significa che sia in atto un’epidemia di suicidi tra i reduci, ma solo che esiste il problema”, ha precisato all’emittente Ira Katz, attuale responsabile della seziona Salute Mentale del Department of Veterans Affairs. “Siamo facendo le opportune ricerche”, ha aggiunto. “Il problema è che i suicidi sono un’epidemia negli Stati Uniti”.

Gli Stati Uniti contano 25 milioni di ex militari, un milione seicentomila dei quali hanno combattuto in Afghanistan e in Iraq, secondo la Cbs. Il mese scorso il Pentagono aveva reso noti i dati ufficiali relativi ai suicidi tra i soldati impegnati in guerra, e tra coloro che erano rientrati. I valori secondo il Pentagono erano analoghi a quelli esistenti per la popolazione civile, considerati dunque “fisiologici”.

TGCOM, 16 NOVEMBRE 2007


Mondiali calcolo, vince un francese

17 Novembre 2007

Radice quadrata su numero di 200 cifre

“La matematica non sarà mai il mio mestiere”, recita una famosa canzone italiana. Non è certo il caso di Alexis Lemaire, un ricercatore informatico francese di 27 anni, che a New York si è aggiudicato i mondiali di calcolo. Alla Hall of Science, Alexis ha eseguito in soli 72 secondi la radice quadrata di un numero lungo 200 cifre. Due quadrilioni397trilioni207miliardi667milioni.

Lemaire con la sua performance è riuscito ad essere di 5 secondi più veloce del precedente recordman, un altro computer umano che era stato capace di contare in poco più di un minuto quanto fa la radice quadrata di un numero sempre di 200 cifre.

Il neo campione mondiale ha successivamente spiegato che il suo lavoro di ricercatore nel campo dell’intelligenza artificiale consiste nel cercare di far ‘ragionare’ un computer esattamente come ragiona un cervello umano.

Nello stesso tempo ha ammesso che lui per eseguire il suo calcolo ha cercato di seguire il percorso contrario, cioè di ‘ragionare’ seguendo la stessa logica che avrebbe seguito un computer. Il numero da lui calcolato? 2quadrilioni397trilioni207miliardi667milioni996mila701. Però moltiplicato per se stesso 13 volte.

TGCOM, 16 NOVEMBRE 2007


Gb, condannati falsari ottantenni

17 Novembre 2007

Ingannavano per anni musei e case aste

Per 17 anni hanno imbrogliato esperti e musei tra cui il British Museum. E ora sono stati condannati con l’accusa di aver fabbricato falsi di antichità e opere d’arte. Protagonisti della vicenda una coppia di anziani, George Greenhalgh, ex professore di disegno industriale di 84 anni, sua moglie Olive, di 83, ed il loro figlio Shaun, di 47 di Bolton, vicino a Manchester. La famiglia ha creato oltre 120 pezzi valutati 14 milioni di euro.

Genitori e figlio, artista mancato, avevano creato una vera industria nella piccola casa degli anziani senza pretese. Ma in quelle tre camere e persino nel capanno del giardino  erano stati stipati decine di schizzi. In cucina poi c’erano accatastate statue incompiute a fianco di un fornello per fondere metalli preziosi che troneggiava sul frigorifero.

Sparsi per la casa contenitori con i piu’ svariati materiali, dal vetro all’argento. La ricca biblioteca spaziava da libri sull’arte egiziana agli acquerelli contemporanei.

In 17 anni, il trio si era creato un curriculum da falsari professionisti di tutto rispetto. La famiglia era persino riuscita ad ingannare il British Museum che che testimonio’ l’autenticita’ di uno dei loro falsi piu’ riusciti, una statua dell’antico Egitto, poi valutata 500mila sterline alle aste di Christie’s.

Al processo, in tribunale, si sono arresi e si sono dichiarati colpevoli. Così il figlio Shaun è stato condannato a quattro anni e otto mesi di carcere, la mamma ad un anno con la condizionale, mentre la situazione del padre, costretto sulla sedia a rotelle, sara’ valutata dopo un esame delle sue condizioni di salute.

Secondo la polizia, la famiglia avrebbe creato tra il 1989 e il marzo 2006 oltre 120 pezzi pregiati, valutati oltre 10 milioni di sterline (14 milioni di euro), ma il loro ricavo sarebbe stato di “sole” 850.000 sterline (1,2 milioni di euro) depositati su un conto bancario.

Shaun, un artista mancato, non sarebbe stato motivato, riferiscono gli inquirenti, da brama di ricchezza, ma piuttosto dalla volonta’ di rivincita contro il mondo artistico che non aveva riconosciuto il suo talento.

Nell’impresa familiare, i ruoli erano ben distinti: il figlio creava e i genitori, il padre in particolare, si occupavano di piazzare i pezzi a case d’asta, antiquari e musei.

Gli esperti del British Museum dichiararono autentica, facendola risalire al 1350 avanti Cristo, una statua egiziana, che fu valutata 500.000 sterline dalla casa d’aste Christie e poi acquistata dal consiglio comunale di Bolton per 400.000 sterline. Tra gli altri ‘capolavori’ della premiata ditta Greenhalgh, un piatto di argento ”di epoca romana”, esposto in una vetrina del British Museum, un pastello attribuito a LS Lowry venduto per 70.000 sterline ed una scultura in argilla firmata Barbara Hepworth che, se autentica, avrebbe avuto un valore di 200.000 sterline.

TGCOM, 17 NOVEMBRE 2007


Beffa sul web, 13enne s’impicca

17 Novembre 2007

Usa, le responsabili impunite

Non sopportava più il peso degli insulti che riceveva via internet dalle vicine che si spacciavano per un amico e così si è impiccata a 13 anni. Solo dopo la morte i genitori hanno scoperto che Josh, il coetaneo con cui da tempo dialogava, non esisteva, ma erano la madre di una sua compagna di scuola e la figlia. Il gesto estremo dopo frasi come “Megan Meier è una puttana”, “Megan Meier è grassa”. Non esiste una legge per punire le responsabili.

TGCOM, 17 NOVEMBRE 2007


IN VETRINA ZAMPE DI ELEFANTE, GARANTE LE FA TOGLIERE

17 Novembre 2007

MILANO – Due zampe di elefante, mozzate e svuotate per essere trasformate in due portabottiglie, esposti in uno storico negozio d’abbigliamento di lusso di una centrale via di Milano, sono state rimosse grazie all’intervento del Garante comunale per la Tutela degli Animali su richiesta della Lega Anti Vivisezione (Lav).

Pochi giorni fa la Lav aveva ricevuto da una signora la segnalazione dei due trofei di caccia esposti nel negozio come oggetti d’arredo. Di qui la segnalazione al Garante Tutela Animali di Milano che è intervenuto ottenendo dal negoziante la rimozione immediata delle due zampe.
“L’esposizione di trofei di caccia non è purtroppo ancora vietata in Italia, ma città come Milano si sono impegnate, a cominciare dal Regolamento Tutela Animali, a garantire norme minime a tutela degli animali – dichiara Giacomo Ferrara, responsabile Lav Milano – Allo sconcerto per il cattivo gusto di esporre resti di animali tanto raccapriccianti, si associa la consolazione per la diffusa sensibilità che non vuole vedere animali uccisi, sezionati e degradati a oggetti da esposizione”.

ANSA, 16 NOVEMBRE 2007


MISTERIOSA COMETA HOLMES, PIU’ GRANDE DEL SOLE

17 Novembre 2007

CHICAGO – In sole tre settimane la cometa Holmes, il corpo celeste che ha stupito gli astronomi aumentando all’improvviso la propria luminosità di milioni di volte, è diventato l’oggetto più grande del sistema solare. La notizia viene dagli scienziati dell’università delle Hawaii, secondo cui la nube di gas e polveri sottili incandescenti che avvolge il nucleo della cometa è ormai di 1,4 milioni di chilometri, contro gli 1,39 del Sole. Nonostante l’improvvisa esplosione della cometa sia stata oggetto di studio anche da parte del telescopio Hubble, le cause dell”accensioné sono ancora ignote. L’ipotesi più probabile é che una rottura sulla superficie del nucleo abbia provocato la fuoriuscita di gas e polveri rese incandescenti dal Sole, anche se gli astronomi non sono riusciti a capire cosa abbia provocato la rottura e perché proprio in questo momento. Il fenomeno, iniziato la notte del 23 ottobre, è già durato molto più di quanto prevedessero gli esperti, ma in pochi giorni Holmes potrebbe tornare alla luminosità normale, e ’sparire’ dal cielo.

ANSA, 16 NOVEMBRE 2007