‘NON FAI UN C…’, CAPO CONDANNATO

15 Novembre 2007

ROMA – Aveva duramente criticato un suo subordinato, durante l’orario di lavoro, usando “espressioni volgari” e dicendogli, in modo dispregiativo, che non faceva nulla al lavoro. La Suprema Corte di Cassazione ha confermato la condanna per ingiuria nei confronti di un dirigente di una società di Roma che aveva così offeso il suo dipendente.

Il capo, infatti, aveva detto :”mò mai rotto li co…, io voglio sapé te che ca… ci sta a fà qua dentro, che nun fai un cacchio ed altro”. Il dipendente aveva così denunciato il proprio datore di lavoro che era stato condannato per ingiuria dalla Corte di Appello di Roma nel marzo 2006.

La quinta sezione penale della Cassazione, nella sentenza 42064, ha ricordato che “in tema di ingiurie, affinché una doverosa critica da parte di un soggetto in posizione di superiorità gerarchica ad un errato o colpevole comportamento, in atti di ufficio, di un suo subordinato, non sconfini nell’insulto a quest’ultimo, occorre che le espressioni usate individuino gli aspetti censurabili del comportamento stesso, chiariscano i connotati dell’errore, sottolineino l’eventuale trasgressione realizzata. Se invece le frasi usate, sia pure attraverso la censura di un comportamento, integrino disprezzo per l’autore del comportamento, o gli attribuiscano inutilmente intenzioni o qualità negative e spregevoli, non può sostenersi che esse, in quanto dirette alla condotta e non al soggetto, non hanno potenzialità ingiuriose”.

ANSA, 14 NOVEMBRE 2007

 


USA: RUBA AUTO E FINISCE IN LAGO, MANGIATO DA ALLIGATORE

15 Novembre 2007

WASHINGTON – Furto senza destrezza e dal finale tragico quello messo a segno da un ladro d’auto in Florida: per sfuggire alla polizia si è buttato in un laghetto ma è stato mangiato da un alligatore. E’ successo nella riserva indiana di Miccosukee, in Florida. La polizia è stata avvertita che dal parcheggio del locale casinò qualcuno aveva rubato un’auto. Una pattuglia ha intercettato poco dopo due uomini che, non lontano da quel parcheggio, camminavano lungo gli argini di un vicino laghetto.

Uno di loro (che ha successivamente ammesso di aver rubato l’auto insieme all’amico) si è fermato all’alt degli agenti. L’altro no: per fuggire si è buttato in acqua senza sapere che quello era il regno di un alligatore di quasi tre metri da anni attrazione del piccolo lago di Miccosukee. L’uomo è riuscito a fare solo qualche bracciata: dalla riva gli agenti lo hanno sentito urlare, poi lo hanno visto scomparire. Più tardi è stato recuperata la salma. Le ferite sul volto e su altre parti del corpo sono compatibili con quelle che può aver inferto un alligatore.

 

ANSA, 14 NOVEMBRE 2007


Filmano compagna uccisa dal bus

15 Novembre 2007

Il preside dell’istituto d’arte di Modena ha denunciato la diffusione in Rete di un filmato che ritrae una studentessa travolta e uccisa da un autobus

Nuovo agghiacciante episodio di bullismo elettronico su Internet. Alcuni ragazzi hanno ripreso una coetanea investita da un autobus e hanno pubblicato le immagini dell’incidente su alcuni siti Web, commentandole con battute e parole pesanti. “Siamo di fronte a una incredibile degenerazione delle relazioni umane di motli adolescenti”, ha denunciato il preside dell’istituto che ha segnalato l’accaduto alla polizia

Shock a Modena per la notifica di un preside di un istituto d’arte che ha denunciato la diffusione su Internet di un video che ritrae una studentessa travolta e uccisa da un autobus. Riprese dai compagni, le immagini agghiaccianti dell’investimento sono finite su Youtube e Rotten.com accompagnate da commenti e battute. Subito dopo la denuncia alla polizia postale, le clip incriminate sono state rimosse dai siti.

TGCOM, 15 NOVEMBRE 2007


Distributore automatico di sex toy

15 Novembre 2007

Le macchinette Installate in Francia

Sembra una comune macchinetta per chewing-gum o palline, invece, introducendo due monete di due euro, eroga un anello vibratore in silicone di colore fluorescente. Il distributore automatico di sex toy è un’invenzione di un quarantenne di Tolosa, José Pecci, che l’ha già installata in una quarantina di discoteche e night club della sua regione. L’idea è rivolta a uomini e donne che non osano chiedere il prodotto nei sexy shop o in farmacia.

José Pecci è partito da una considerazione: il sex toy non è più tabu’. E allora, se già esistono distributori automatici di profilattici, perché non farlo anche con i giocattoli per adulti?

Dopo Tolosa, il mese prossimo le sue macchinette saranno in funzione anche a Parigi. Ma l’obiettivo è di venderne un migliaio in tutta la Francia entro la fine del 2008.

Il pubblico ideale di questi distributori sono uomini e donne che balbettano arrossendo alla cassa dei sex shop o delle farmacie o che non osano entrarvi.

In un’intervista al quotidiano “Le Parisien” Pecci si è detto certo del successo della sua idea: “Gli anelli vibratori non sono considerati oggetti volgari dalle giovani coppie – dice – ma come un qualcosa di piacevole. Una volta che le persone ci troveranno gusto, il loro uso diventerà naturale e banale come il preservativo”.

E poi il suo business è persino … concorrenziale. Mentre gli anelli vibratori in vendita su internet costano almeno 10 euro l’uno, quelli di Pecci vengono a 2 euro. L’uomo li importa piu’ a buon mercato dalla Cina. Ma garantendo comunque la qualità. ”I miei - assicura – sono 100% ipoallergenici e garantiti senza latex”.

TGCOM, 14 NOVEMBRE 2007


Irlanda,scommesse su de-santificati

15 Novembre 2007

Bookmaker: il più “a rischio” Padre Pio

Dalla cattolicissima Irlanda arriva un’idea che sa un po’ di blasfemìa. E’ quella di un bookmaker, tale Paddy Power, che accetta giocate su quale Santo verrà “desantificato” prima. In testa alle possibili “uscite dal calendario”, dopo le recenti uscite editoriali che mettono in dubbio il processo di santificazione del frate di Pietrelcina, c’è proprio Padre Pio, a quota 9,00.

Segue Padre Pio, San Matteo a 26 volte la posta e San Francesco d’Assisi a 34 contro uno. Quota 100 per il patrono d’Irlanda San Patrizio, mentre il più stabile pare essere San Giuseppe quotato 500 volte la posta.

TGCOM, 14 NOVEMBRE 2007