Bimba uccide compagno con un pugno

14 Novembre 2007

E’ accaduto in una scuola canadese

Sconcerto in Canada dopo che un bimbo di dodici anni è morto in una scuola del Quebec dopo aver ricevuto un pugno da una coetanea durante un litigio. L’episodio  è avvenuto nella scuola Horizon-Soleil di Saint Eustache, paesino a nord-ovest di Montreal, durante la pausa di ricreazione. I soccorsi sono giunti in tempi brevi ma quando il piccolo è arrivato al pronto soccorso i medici hanno solo potuto constatarne la morte.

Quanto accaduto sta riaprendo il dibattito sugli atti di teppismo nelle scuole canadesi. Sembra che la bambina avesse insultato un’amica della vittima, che aveva difeso la sua compagna provocando una lite poi degenerata. La dodicenne, secondo alcuni testimoni, avrebbe colpito il coetaneo con un pugno al petto, facendolo crollare al suolo. La polizia ha aperto un’inchiesta mentre una squadra di assistenti sociali e di psicologhe è stata inviata nella scuola per aiutare gli alunni a superare il trauma.

L’episodio ha avuto il risultato di riaprire in Canada le polemiche in corso da tempo sugli atti di teppismo nelle scuole anche se in questo caso, ha sottolineato dalla preside in una lettera alle famiglie degli alunni, sembra essere stato un episodio isolato. Secondo una recente inchiesta almeno un bambino su sette, nella popolazione d’eta’ tra i 4 e gli 11 anni, ha subito atti di teppismo a scuola.

TGCOM, 13 NOVEMBRE 2007


Londra vieta le buste di plastica

14 Novembre 2007

Si decide su divieto o tassa salata

Londra si appresta a dichiarare guerra alle buste di plastica. I responsabili dei 33 municipi della capitale britannica devono definire la nuova normativa in materia, che stabilirà il divieto assoluto o una tassa particolarmente gravosa sul loro utilizzo. Oltre il 90% delle persone e delle organizzazioni consultate si sono dette a favore di queste misure che farebbero diventare Londra la prima metropoli europea “plasticbagfree”.

Dato che il Tesoro non darà il suo benestare all’introduzione di una tassa (10-15 penny a busta, circa 20-30 centesimi), con tutta probabilità i municipi si accorderanno per il divieto.

Tre anni fa, il divieto nazionale di fumo nei luoghi pubblici venne introdotto proprio in seguito ad una decisione in tal senso dei municipi. Nei supermercati britannici vengono distribuiti circa 17 miliardi di buste di plastica l’anno.

La strada seguita finora è stata quella dell’impegno volontario dei supermercati per ridurre del 25% la distribuzione delle buste di plastica entro il 2008.

TGCOM, 13 NOVEMBRE 2007


Usa,guardava un film porno in auto

14 Novembre 2007

Polizia multa guidatore texano

Ogni occasione può essere buona per distrarsi alla guida: una telefonata, cambiare canale sull’autoradio, oppure guardare un film porno. E’ quello che ha fatto un automobilista del Texas che è stato multato per il curioso passatempo. L’agente che lo ha bloccato aveva notato, mentre l’auto passava a velocità lenta davanti a lui, un piccolo schermo tv con ”corpi nudi, aggrovigliati, impegnati in rapporti sessuali”.

La posizione del guidatore si è aggravata ulteriormente quando il poliziotto ha notato una birra aperta, accanto al cruscotto, ed ha scoperto che l’automobilista non aveva la patente. Nel rapporto dell’agente si sottolinea che nella vettura c’era “uno schermo da dieci pollici” che mostrava un film porno le cui immagini “erano visibili anche all’esterno” facendo così scattare una denuncia per “immagini oscene in luogo pubblico”.

Anche se gli schermi tv sono sempre più comuni sulle auto americane, collegate ai lettori di DVD, è insolita una denuncia legata alla visione di un film a luci rosse in luogo pubblico, soprattutto in auto.

TGCOM, 13 NOVEMBRE 2007


Boom per ricostruzione verginità

14 Novembre 2007

Belgio, islamiche chiedono imene nuovo

In Belgio un numero crescente di donne chiede di poter riavere la verginità attraverso la ricostruzione chirurgica dell’imene. Si tratta soprattutto di magrhebine e turche, quasi sempre di fede musulmana, prese da una mania collettiva che le rivuole integre, intatte. Spesso le donne sono costrette a questa pratica per riuscire a “prendere marito”. In Belgio solo nel 2004 sono stati recensiti 2.760 casi.

Come scrive il quotidiano Le Soir, sono spesso le costrizioni culturali dell’ambiente in cui queste donne vivono a costringerle a ricorrere a tale pratica. Sono sempre più numerosi i maschi delle comunità maghrebina e turca che pretendono di sposarsi con donne vergini, per osservare precetti religiosi o di appartenenza culturale. Ma è difficile trovare donne vergini superata la maggiore età nella società belga. Le molte ragazze di orginine nordafricana e turca che vivono in Belgio sono già da un pezzo integrate nella società, condividendo gli usi delle coetanee, nonostante spesso le loro famiglie non accettino la realtà.

Dal 1984, in Belgio la ricostruzione dell’imene fatta in ospedale o in ambulatorio è rimborsata dall’Inami, l’istituto nazionale d’assicurazione malattie, ma la protezione della vita
privata obbliga a non indicare come tale questo tipo di intervento inserendolo sotto la generica dicitura di chirurgia plastica vaginale. In molti casi, le donne preferiscono
conservare l’anonimato non richiedendo rimborsi. Spesso viene praticata una semplice sutura a tre-sette giorni dal matrimonio.

Il 22 ottobre scorso, ricorda il quotidiano Le Soir, Sadia, una ragazza pakistana, fu uccisa dal fratello a Lodelinsart (Charleroi) perché voleva “vivere all’occidentale”, proprio
come in Italia è accaduto a Hina, uccisa dal padre. Domani Sadia sarà ricordata dagli amici con una marcia silenziosa.

TGCOM, 13 NOVEMBRE 2007


Cina,furto record alle poste

14 Novembre 2007

Direttore ruba oltre 240mln di dollari

Il direttore di un ufficio postale in Cina è stato accusato di aver sottratto alla clientela più di 240 milioni di dollari per pagare i suoi e debiti e per investimenti personali. Secondo i media locali l’uomo, He Ligiong, 43 anni, è accusato di aver rubato, nell’arco di tre anni dai conti correnti della clientela dell’ufficio postale che dirigeva nel sud est del paese ben 1,79 miliardi di yuan.

L’uomo è sospettato di aver utilizzato 19,8 milioni di yuan per ripianare suoi debiti personali, 73 milioni di yuan invece sarebbero stati utilizzati per effettuare alcuni investimenti. Più di 500 milioni di yuan risultano ancora mancanti. Alcuni dei correntisti, tra cui molte imprese statali, sono stati attirati nella truffa proprio dal direttore dell’ufficio postale che aveva promesso loro fortissimi tassi d’interesse fino al 40 percento. Il caso è scoppiato dopo l’arresto dell’uomo in seguito alla denuncia di un collega che ha allertato alcuni dei correntisti sui pesanti problemi dei loro conti.

TGCOM , 13 NOVEMBRE 2007


Ny,polizia uccide 18enne per errore

14 Novembre 2007

veva in mano spazzola: 20 pallottole

Morire a 18 anni crivellato da 20 pallottole sparate da un poliziotto. E’ successo per le strade di Brooklyn a New York. La vittima si chiama Khiel Coppin, un ragazzo di colore. Gli agenti, che avevano risposto a una richiesta di aiuto per risolvere una lite familiare, credevano che il ragazzo avesse una pistola. Quando la raffica di colpi è cessata si sono accorti che l’arma altro non era che una spazzola per capelli.

Secondo quanto riportato dall’emittente Cnn, Coppin ha tuttavia gridato di avere una pistola e la madre, interpellata dagli agenti, non ha smentito. “Lo avete sentito dalla sua bocca”, avrebbe risposto la donna minacciata di morte dal figlio. Alcuni vicini che hanno assistito alla sparatoria, tuttavia, hanno offerto una versione diversa dell’accaduto. “Ha lasciato cadere la spazzola, ha alzato le mani, ma la polizia ha iniziato comunque a sparare”, ha raccontato un testimone. Coppin aveva una storia di problemi psichiatrici, e lo stesso giorno della sua morte la madre aveva cercato di farlo ricoverare in una clinica.

L’incidente nel quartiere di Bedford-Stuvesant ha riproposto il problema della reazione eccessiva della polizia. Gli agenti che hanno ucciso il ragazzo di Brooklyn erano stati avvisati da sua madre che il figlio avrebbe potuto ucciderli perché “aveva con sè una pistola”.

Non è la prima volta che i difensori della legge di New York vengono accusati di una reazione sproporzionata al pericolo: un anno fa, proprio di questi giorni un giovanotto di Queens, Sean Bell, era stato crivellato di colpi dalla polizia la notte della vigilia delle nozze.

Era stato l’ultimo incidente di una tragica serie: il caso più celebre risale al 1999, quando un immigrato africano disarmato, Amadou Diallo, venne ucciso da 19 pallottole sparate da quattro poliziotti.

TGCOM, 13 NOVEMBRE 2007