Scoperto un nuovo pianeta simile a Saturno

8 Novembre 2007

Un gruppo di ricercatori della San Francisco State University e della University of California hanno scoperto l’esistenza di un pianeta orbitante intorno a una stella molto simile al Sole, conosciuta come 55 Cancri.

Il pianeta si trova a 41 anni luce dalla Terra, nella costellazione del Cancro, appunto. Nonostante sia nella così detta “zona abitabile”,  un’area orbitale in cui le condizioni consentirebbero la vita – ovvero dove l’acqua può esistere sotto forma liquida – il pianeta è, secondo i ricercatori, più vicino all’habitat di Saturno che non a quello della Terra. “Sappiamo che sistemi di pianeti simili al nostro non sono inusuali” ha confermato un membro della squadra di ricerca, Geoffrey Marcy.
Cancri 55 è una delle stelle che può contare sul maggior numero di pianeti orbitanti finora individuati. Gli studiosi erano già a conoscenza di quattro di essi, ma per confermare l’esistenza del quinto, che è grande 45 volte la Terra, ci sono voluti 18 anni. Gli esperti si aspettano di trovare sempre più numerosi cugini del sistema solare con lo sviluppo di nuove tecnologie. Il “nuovo”  pianeta è composto principalmente da gas, ma Marcy conta di trovarne uno roccioso che orbiti intorno alla stessa stella entro cinque anni, ma precisa: “Non abbiamo trovato un gemello del nostro sistema solare, perché i quattro pianeti più vicini alla stella hanno la stessa dimensione di Nettuno o più grandi”.

Una speranza per il possibile insediamento della vita umana nel sistema di 55 Cancri potrebbe essere l’esistenza di un’eventuale satellite roccioso orbitante intorno al nuovo pianeta. “Se ci fosse una Luna – ha confermato lo studioso – potrebbe esserci acqua in stato liquido”. Per Michael Briley, un astronomo del National Science Foundation si tratta di un “eccitante passo in avanti” nella ricerca di pianeti simili al nostro.

LASTAMPA.IT, 07 NOVEMBRE 2007


Scala 24 piani e pugnala la ex

8 Novembre 2007

Hong Kong, vittima gravemente ferita

Ha scalato 24 piani per introdursi nell’appartamento della sua ex ragazza e pugnalarla mentre dormiva, per fuggire calandosi dall’edificio con una corda. Protagonista della vicenda un uomo di Hong Kong.La donna è stata colpita più volte, soprattutto al collo, ed è ricoverata in ospedale in condizioni critiche, secondo quanto scrive il South China Morning Post. La madre della vittima, presente nell’appartamento, ha udito gridare la figlia.

La madre ha poi detto alla polizia  di “aver trovato un uomo  che aggrediva sua figlia”. Quando l’uomo ha visto la madre della ragazza è scappato e si è calato da una finestra del soggiorno. “Noi pensiamo – ha detto un portavoce della polizia – che l’aggressore calato con una corda fino al 17/o piano, per poi scendere lungo i tubi di scolo fino a terra”. Infatti, appesa fuori dall’appartamento, è stata trovata una corda insieme a una borsa contenente polvere bianca.

TGCOM, 08 NOVEMBRE 2007


Aggredisce ragazzo down per 5 euro

8 Novembre 2007

Bergamo, preso un giovane indiano

Un disabile è stato preso di mira per due volte da un giovane indiano che ha cercato di sottrargli il borsello che portava a tracolla, contenente 5 euro e un cellulare. E’ successo a Bergamo. Il ladro ha prima tentato il furto del ragazzo down fermo alle pensiline della stazione delle autolinee. Ma è stato bloccato da un educatore che era col ragazzo. Poi è salito in autobus con lui e si è impossessato del bottino. Ma è stato preso subito dopo.

Il lestofante pensava di approffittare del ragazzo, un 19enne di Cologno al Serio. Ma non ha fatto i conti con il suo accompagnatore e con il senso di responsabilità civile della gente che gli stava attorno.

Dapprima, si è avvicinato alla sua vittima alla pensilina. Ma l’occhio attento dell’educatore del 19enne lo ha fermato.

Poi, ha ritentato seguendolo sull’autobus che lui aveva preso, senza farsi notare. A bordo gli ha strappato il borsello e poi è sceso precipitosamente dal veicolo ed è scappato a piedi per spartirsi il bottino con un connazionale.

Ma la scena non era sfuggita ad una ragazza che ha subito chiamato il 113.  Così, in pochi minuti è arrivata una volante della polizia che ha rintracciato i due malviventi con il bottino.

TGCOM, 09 NOVEMBRE 2007


Fa ingrassare maialino, denunciata

8 Novembre 2007

Usa,in causa la custode dell’animale

In pochi mesi è passato da 25 a 75 chili. Si tratta di un maialino affidato da una donna, rimasta infortunata, ad una collega che lavora nella stessa tenuta agricola a Winona, nel Minnesota. La custode è accusata ora di aver fatto ingrassare l’animale a dismisura triplicandone il peso e cibandolo con mangime per polli e per gatti. Così dopo la denucnia, l’affidataria è stata incriminata per crudeltà contro gli animali.

Il maiale è ingrassato tanto da dover ricorrere a un’operazione per toglierle il collare che ormai gli aveva martoriato il collo divenuto oversize.

Ora  l’animale, che nel frattempo è diventato un porco in piena regola dalle dimensioni importanti, è sottoposto ad una ferrea dieta. Niente più cibo a tutte le ore, nessuno sconfinamento culinario nelle porzioni di gatti o polli, ma una rigorosa applicazione giornaliera delle rigide norme nutrizionali imposte dalla sua padrona. Per il momento la cura sembra fuinzionare: il maiale ha perso già otto chili in pochi giorni.

Forse il porcello ha già dimenticato i mesi di “pacchia”. Quando la signora Mary Beesecker, la custode, lo rimpinzava con grandi scopracciate di magime mentre la padrona dell’animale, la signora Michelle Schmitz era a casa a curarsi una frattura alla caviglia. O forse l’animale, che si chiama Alaina Templeton ed ha 5 anni, già rimpiange i bei tempi passati.

In ogni caso a pagare sarà l’affidataria sulla quale si è scatenata l’ira della padrona del maiale per le vitto troppo abbondante. Dopo la denuncia un tribunale ha deciso di incriminarla per crudeltà contor gli animali.

TGCOM, 07 NOVEMBRE 2007


Finlandia, una strage annunciata

8 Novembre 2007

Killer ammirava Hitler ed era violento

Pekka-Eric Auvinen, il 18enne finlandese che ha compuito la strage di Tuusula, era affascinato dalle armi ed aveva atteggiamenti violenti. Si diceva un ammiratore di Hitler e Stalin e nel profilo che accompagnava il suo video, utilizzava come nickname Sturmgeist89 (Lo spirito della tempesta). Si definiva “un esistenzialista cinico, un umanista antiumano, un darwinista sociale antisociale, un idealista realista e un ateo che si crede un dio”.

L’account su YouTube era stato aperto appena tre settimane fa, dopo un precedente tentativo fallito per intervento degli amministratori del sito. La sua pagina personale era divisa in quattro sezioni – società, vita, religione, filosofia – piene di messaggi apocalittici: “Arriveranno le rivoluzioni, i governi crolleranno, l’idiocrazia della maggioranza sarà sostituita dalla libertà e la giustizia”.

E ancora: “Quanto più rapidamente verrà annientata la razza umana, meglio sarà: nessuno deve rimanere vivo, non dev’esserci compassione per la feccia della Terra”.

La polizia ha detto che il ragazzo proveniva “da una famiglia normale”, era incensurato e aveva preso il porto d’armi lo scorso 19 ottobre.

Rispetto agli standard europei, in Finlandia il porto d’armi è ottenibile più facilmente, ma gli scontri a fuoco sono estremamente rari: l’ultimo caso in una scuola risale al 1989, quando un 14enne sparò contro due alunni che lo prendevano in giro, uccidendoli.

TGCOM, 08 NOVEMBRE 2007


AUSTRALIA: NATI 5 RARISSIMI LEONI BIANCHI

8 Novembre 2007

SYDNEY – Straordinario evento in uno zoo australiano, nati in cattività cinque rarissimi leoni bianchi. Il molteplice lieto evento è stato reso noto dal parco zoologico di Mogo, presso la costa a sud di Sydney, che ospita i genitori, i leoni bianchi adulti Tim e Snow, parte del suo programma di riproduzione in cattività di specie a rischio. Il programma ha confermato il suo successo con l’arrivo dei cinque cuccioli lo scorso febbraio.
I responsabili dello zoo hanno però tenuta segreta la notizia finché i cinque, affettuosamente soprannominati ‘i gangster’ per come operano in gruppo nei loro giochi da cuccioli, non sono cresciuti abbastanza da assicurarne la buona salute fisica. “Produrre una figliata di cinque maschi è un evento unico,”, ha detto il proprietario del Mogo Zoo, Shelly Padey. Lo zoo, presso Batemans Bay, si occupa in particolare in specie a rischio e ospita attualmente un branco di 12 leoni bianchi.

ANSA, 08 NOVEMBRE 2007