LUXURIA: NON POSSO FARE DA TESTIMONE DI NOZZE PERCHE’ TRANS

7 Novembre 2007

ROMA – Se sei trans non puoi fare da testimone di nozze a un parente. La denuncia arriva dal deputato transgender del Prc, Vladimir Luxuria al quale è stato impedito dal vescovo di partecipare come testimone al matrimonio della cugina al Santuario dell’Incoronata a Foggia. “E’ un fatto gravissimo – accusa Luxuria – che dimostra ancora una volta la lontananza dei vertici ecclesiastici dalla comunità cattolica, sempre più aperta e tollerante”. “Per quanto mi riguarda – racconta il parlamentare di Rifondazione – ho accettato la richiesta di mia cugina e del futuro marito senza opporre alcun problema riguardo alla scelta di sposarsi con rito cattolico. Sono una persona educata rispetto dei valori altrui e quindi mi sarei aspettata un atteggiamento altrettanto tollerante da parte del vescovo”.

“Credo che questo divieto – attacca – non sia legittimo in quanto non mi risulta che tra i requisiti per fare il testimone non possa rientrare la mia persona. E’ una faccenda che mi rattrista e non certo isolata. Molti, meno in vista di me, ogni giorno, subiscono queste umiliazioni senza poter fare nulla”. “Quanto accaduto non cambierà nulla rispetto ai sentimenti che mi legano a mia cugina e al suo compagno ma spero – conclude – che possa contribuire a far calare il velo di ipocrisia che spesso circonda gli ‘affari’ della Chiesa”.

ANSA, 07 NOVEMBRE 2007


CERVELLO, ECCO L’AREA DEI FALSI RICORDI

7 Novembre 2007

ROMA – Capita, soprattutto quando gli anni cominciano a pesare, che ricordiamo male delle cose, o peggio ancora, ricordiamo d’aver fatto o detto qualcosa o aver vissuto un episodio che non ci è mai accaduto: sono le fantasie create da una parte del nostro cervello che potrebbe dunque essere battezzata come ’sorgente dei falsi ricordi’. Secondo quanto riferito sul Journal of Neuroscience si tratta della rete frontale-parietale (FPN) posta alla sommità del cervello, un network neurale che si occupa di richiamare le caratteristiche generali di un evento avvenuto, senza però rievocarne i dettagli, compito che spetta invece a un altro circuito, il lobo mediale temporale (MTL), alla base del cervello.

Questa network spiega Roberto Cabeza del Duke University Medical Center di Durham, finisce, soprattutto per gli anziani, per tracciare ‘quadri impressionisti’ di un evento, dipingendo fatti mai avvenuti o avvenuti sì, ma magari in modo diverso da come raccontano le pennellate che compongono l’immagine riportata alla nostra memoria. Per studiare i processi della memoria e il loro deteriorarsi col tempo gli studiosi hanno indagato su un gruppo di soggetti sani il meccanismo del falso ricordo. Analizzando il loro cervello quando questi rievocavano episodi del loro passato che i ricercatori sapevano appartenere alla sfera dei ricordi veri o solo immaginati, gli esperti hanno assistito a una netta distinzione tra le aree del cervello accese quando si rievocano memorie vere o false.

Nel primo caso si accende il lobo mediale temporale che è importante per la memoria in quanto la sua funzione è quella di rievocare i dettagli di un evento. Nel secondo caso, invece, si accende soprattutto il network frontale-parietale che è viceversa deputato a rievocare la visione di insieme dell’evento che si sta ricordando. In sostanza alla base dei falsi ricordi sarebbe il ‘talento impressionista’ del network frontale-parietale che ricostruisce un’impressione d’insieme di un certo evento e che proprio per questo potrebbe travisare e scombussolare informazioni contenute nel nostro cassetto dei ricordi, consegnandoci un dipinto che è un ‘falso’ della memoria.

ANSA, 07 NOVEMBRE 2007


LA CIOCCOLATA FONDENTE FA BENE AL CUORE

7 Novembre 2007

ORLANDO (FLORIDA) – La cioccolata fa bene al cuore. Anzi, alle coronarie. Ma solo quella nera, fondente. Lo ha dimostrato uno studio presentato da un gruppo di ricercatori giapponesi al congresso internazionale dell’ ‘American Heart Association’ in corso a Orlando. La sperimentazione ha coinvolto 39 adulti in salute, con età media di 29 anni, ai quali sono stati fatti mangiare 550 milligrammi di cioccolata ogni giorno per due settimane. Ma a metà di essi è stata data cioccolata fondente, che è ricca di flavonoidi, all’altra metà cioccolata bianca, che non contiene queste sostanze antiossidanti. I ricercatori hanno misurato a tutti, all’inizio e alla fine dell’ esperimento, il CFVR, che è un indicatore della capacità delle arterie coronariche di dilatarsi (o di lasciar passare una quantità maggiore di flusso sanguigno) in risposta ai farmaci.

E hanno anche studiato, in entrambi i gruppi, la pressione arteriosa, il profilo lipidico del sangue e due marcatori dello stress ossidativo. Ebbene, hanno visto che quelli che avevano mangiato cioccolata nera hanno mostrato un miglioramento significativo del CFVR (pari a quasi un terzo in più), mentre in quelli che avevano avuto la cioccolata bianca questo parametro è rimasto inalterato. “Mangiare cioccolato nero, ricco di flavonoidi – ha detto Yumi Shiina, dell’ Università di Chiba – ha effetti importanti nel migliorare la circolazione del sangue nelle arterie coronarie di adulti in buona salute, se paragonato a quello che invece accade con la cioccolata bianca, priva di flavonoidi, indipendentemente dal cambiamento dei parametri dello stress ossidativo, della pressione del sangue e del profilo lipidico”.

ANSA, 06 NOVEMBRE 2007


INDIA: OPERATA LA BIMBA NATA CON OTTO ARTI

7 Novembre 2007

NEW DELHI – Dopo circa 30 ore di operazione che hanno visto impegnati 36 medici, si è conclusa l’operazione a Lakshmi, la bambina di due anni nata con otto arti, e i medici dicono che è stato un successo.

La bambina ha reagito bene agli interventi chirurgici e ora si trova in terapia intensiva, dove resterà in osservazione per un paio di giorni. I medici dell’ospedale di Bangalore, che hanno preso a cuore il caso della bambina, sono riusciti a separarla della sua gemella nata senza testa, dalla quale era unita nella regione pelvica, e le hanno ricostruito alcuni organi e la zona pelvica. Dopo una lunga serie di accertamenti, Lakshmi è stata ieri sottoposta alla prima parte di un delicatissimo intervento chirurgico, cominciato alle 7 del mattino, durante il quale i chirurghi specializzati di Bangalore hanno separato le due spine dorsali originariamente congiunte.

Attraverso ulteriori e complicati interventi terminati stamattina alle 10 (ora locale), i chirurghi pediatrici hanno poi separato il resto degli organi e ricostruito l’anello pelvico. Secondo l’equipe medica, la bambina ha il 20-25% di non sopravvivere all’intervento. I genitori di Lakshmi, che arrivano da un piccolo e poverissimo villaggio del Bihar, potranno nel pomeriggio vedere la bambina. I medici hanno detto che senza l’operazione la bambina non sarebbe sopravvissuta all’adolescenza. Ora comincia un periodo difficile, perché Lakshmi ha bisogno di fisioterapia. La clinica nella quale è stata operata gratuitamente la bambina, si è offerta di cercare fondi per i genitori per aiutarli nella riabilitazione della bambina.

ANSA, 07 NOVEMBRE 2007