Usa, comunione a coppia di trans

6 Novembre 2007

l vescovo:”Chiedo scusa,non lo sapevo”

In Usa due attivisti gay travestiti da suore sono entrati in chiesa, partecipando alla liturgia per ricevere la comunione. E’ stato proprio l’arcivescovo di San Francisco George Niederauer a dare l’ostia ai due provocatori. Il tutto è stato filmato e diffuso su internet. Il prelato, viste le polemiche, è stato costretto a scusarsi.”Non mi ero accorto che fossero vestite da suore, chiedo scusa a tutti i fedeli”.

Nel video girato lo scorso 7 ottobre i trans sono vestiti sì con abiti religiosi ma hanno il visto truccato di bianco. Uno dei due porta anche due visibilissimi baffi neri. I due travestiti fanno parte, come riporta il Giornale, di un’organizzazione gay, che da anni contestano la Chiesa per le sue posizioni sull’omosessualità. Gli attivisti sono soliti radunarsi nei locali della parrocchia del Santissimo Redentore, già balzata agli onori delle cronache per altri episodi, come una raccolta di fondi per omosessuali. Il prelato, dopo la gaffe, ha proibito al parroco di dare ospitalità all’associazione.

L’arcivescovo in una lettera alla comunità ha ammesso l’errore. Il prelato sostiene che l’intera liturgia si era svolta in un clima sereno: “Ho dato loro la comunione ma non mi sono reso conto che indossavano un falso abito religioso”.

Il video

TGCOM, 06 NOVEMBRE 2007


Salvata da lucciole dopo incidente

6 Novembre 2007

Varese,25enne soccorsa dopo un tamtam

Era intrappolata tra le lamiere della sua auto dopo un incidente ed è stata salvata grazie al tamtam delle prostitute che si trovavano nella zona. E’ successo a una ragazza di 25 anni che si è schiantata contro un albero a Tradate (Varese), all’interno del parco Pineta, dove i telefonini non prendevano. Il botto ha attirato l’attenzione di alcune prostitute che sono subito accorse per prestare soccorso e dare l’allarme.

Sul posto si è fermato anche un automobilista di passaggio, un ex volontario del 118 che ha prestato le prime cure alla giovane. Purtroppo l’assenza di campo non ha permesso di telefonare alla centrale operativa per far giungere sul posto un’ambulanza.

A questo punto le prostitute hanno cominciato un rapidissimo passaparola fra loro fino a quando la voce è giunta ad una “lucciola” che si trovava in zona coperta da segnale. In pochi minuti è arrivata l’ambulanza con la quale la ferita è stata portata all’ospedale di Gallarate dove i medici le hanno riscontrato un trauma cranico-facciale e contusioni varie.
Sono arrivati anche i pompieri da Busto Arsizio e da Appiano Gentile, oltre alla Polizia locale.

“Se non ci fossero state quelle ragazze – dice l’ex volontario del 118 – non saremmo riusciti ad avvisare tempestivamente la centrale operativa”. Il gruppetto di prostitute, una volta sicure che la ragazza fosse in buone mani si sono dileguate fra i boschi vicini.

TGCOM, 06 NOVEMBRE 2007


CASSAZIONE: CONFERMATO PRIMO RISARCIMENTO DANNI DA FUMO

6 Novembre 2007

ROMA – La Cassazione ha confermato il primo risarcimento danni da fumo – nella causa pilota promossa dai familiari di Mario Stalteri, un insegnante di agraria morto di cancro al polmone nel 1991 dopo aver fumato (dal 1950) un pacchetto di sigarette al giorno per tutta la vita – nei confronti di un produttore di tabacco, la ‘British american tobacco’, subentrata all’Ente tabacchi italiano successore dei Monopoli di Stato.

In questo modo esce confermato il verdetto emesso, il 9 marzo 2005, dalla Corte di Appello di Roma (collegio presieduto da Claudio Fancelli) che aveva liquidato agli eredi del docente (la moglie Paola Giacalone e il figlio Marcello) 200 mila euro. Anzi, la Suprema Corte ritiene che la cifra potrebbe essere aumentata – su questo deciderà un’altra sezione della Corte di Appello – se venisse riconosciuto ai congiunti di Stalteri il “danno esistenziale” (ossia il “pregiudizio alla quotidianità della vita familiare quale si era precedentemente instaurata”) oltre a quello, già liquidato, per le “sofferenze morali” per la “scomparsa nella loro vita di una presenza familiare importante”.

Alla vedova e al figlio – sotto la voce onnicomprensiva del “danno non patrimoniale” – sono stati attribuiti rispettivamente 150 mila euro e 50 mila: adesso una nuova causa stabilirà se queste cifre devono essere alzate come sostenuto, in Cassazione, dagli avvocati Zeno Zencovih e Giulio Ponzanelli.

La British american tobacco aveva rinunciato, innanzi ai giudici di Piazza Cavour a quattro dei sei motivi di ricorso presentati in quanto – aveva sostenuto una nota della societa’ dello scorso 4 ottobre, giorno di discussione della causa a Piazza Cavour (solo oggi e’ stato reso noto l’esito del verdetto) – “l’interesse ad una pronuncia della Suprema Corte e’ venuto meno perche’ i principi sostanziali affermati dalla sentenza Stalteri sono stati superati, comunque, da successive sentenze che hanno escluso la responsabilita’ della societa’ produttrice, respingendo le richiesta risarcitorie dei fumatori”.

In effetti, nel verdetto della Cassazione (sentenza 22884 della Terza sezione civile), per effetto della rinuncia a buona parte dei motivi di ricorso della Bat, non c’e’ alcun riferimento alla tesi – sostenuta dalla sentenza della Corte di Appello – della responsabilita’ del produttore di sigarette per la mancata informazione sui danni da fumo per patologie sviluppate prima del 1990, quando e’ divenuta obbligatoria la “pubblicita’ negativa” sui pacchetti di ‘bionde’. Tuttavia la Suprema Corte, pur senza esaminare la tesi sulla quale poggia il diritto al risarcimento per gli eredi di Stalteri, ha accolto il ricorso con il quale i familiari del professore chiedevano un ulteriore approfondimento processuale per la stima dei danni non liquidati.

ANSA, 05 NOVEMBRE 2007


PARIS HILTON PIACE AI TOPI, ALLEVIA IL DOLORE

6 Novembre 2007

ROMA – Questa ricerca potrebbe essere la rivincita di calendari e veline, che assurgerebbero al ruolo di “analgesici” nei “dolori” quotidiani: secondo gli scienziati dell’università di San Diego, una foto di Paris Hilton avrebbe infatti la capacità di alleviare il dolore nei topolini maschi. Lo studio è stato presentato al congresso della società americana di Neuroscienze: i ricercatori hanno notato che dopo un’iniezione dolorosa i topi maschi passano meno tempo a leccarsi la ferita (segno utilizzato per determinare la quantità di dolore provato) se nella gabbia è presente una foto della showgirl. Questo effetto, che scompare se la foto viene tolta, non è stato notato nei topi femmina.

Inoltre, dalle analisi è emerso che dopo l’incontro con Paris i topi hanno livelli più bassi della proteina c-fos nella parte del midollo spinale responsabile della trasmissione del dolore. In realtà, anche gli stessi scienziati dubitano delle proprietà taumaturgiche della Hilton, che anzi probabilmente agisce più sugli ormoni dello stress che su altri:”I topi vedono gli uomini come potenziali predatori – spiega Jeffrey Mogil, che ha condotto lo studio – e per ragioni sconosciute questo effetto vale di più per i maschi”. La teoria è confermata da altri studi condotti con immagini molto meno piacevoli, come quelle di gatti in pose minacciose: anche in questo caso le cavie provano dolore meno intenso.

ANSA, 06 NOVEMBRE 2007


Nel Padovano un murale lungo 500 metri

6 Novembre 2007

PADOVA- Oltre 500 metri colorati a tinte sgargianti: e’ il murales piu’ grande d’Italia, realizzato nella stazione ferroviaria di Vigonza-Pianiga. La stazione si trova tra le province di Padova e Venezia. Il progetto, in collaborazione con Trenitalia, ha impiegato una ventina di writers veneti coordinati dagli architetti Zanetti e De Mori. ‘Abbiamo deciso di dare un tocco di surrealta’ alla stazione – spiega De Mori – inserendo scritte di vari colori con le parole ‘tornare’ e ‘partire’.

ANSA, 05 NOVEMBRE 2007