Sydney, gaffe leader laburista

4 Novembre 2007

Il “grade fratello” colpisce ancora: sono ormai miliardi le telecamere in giro per il mondo che immortalano i nostri movimenti. Dovrebbero saperlo soprattutto i politici. Ma il leader dell’opposizione laburista australiano, Kevin Rudd, deve averlo dimenticato. E’ stato infatti colto mentre, durante un question time alla Camera, si puliva le orecchie con le dita. Il video, inutile dirlo, è diventato un cult della Reta.

Episodio imbarazzante in piena campagna per le elezioni federali del 24 novembre. Rudd ha fatto pubblica ammenda di un suo comportamento passato, quando hanno raggiunto una audience stratosferica su internet immagini catturate mentre si toglieva il cerume da un orecchio con un dito – che poi pensosamente si portava alla bocca – mentre un suo collega presentava un’interrogazione in Parlamento.

Il filmato di 30 secondi, risalente a sei anni fa, si è rapidamente diffuso su YouTube riscuotendo in pochi giorni circa 400 mila contatti. Ha fatto colpo anche negli Stati Uniti, dove è stato trasmesso in Tv dal presentatore del Tonight Show, Jay Leno, e la notizia è stata riportata dal Washington Post. Interrogato dai giornalisti, l’ha presa dapprima a ridere, dicendosi onorato di essere stato ospite del noto programma Tv in Usa. “Come sono andato con Jay Leno?”, ha chiesto con sarcasmo. Ma poi ha aggiunto che “tutti noi, nella vita pubblica e privata, desideriamo che qualche nostro comportamento passato sia stato migliore”, e si è rifiutato di fare altri commenti.

Non è forse una grande consolazione, ma Rudd si trova in nobile compagnia. L’attuale primo ministro britannico Gordon Brown è protagonista di un popolare video, sempre su YouTube, in cui è colto mentre si ispeziona il naso con determinazione durante un intervento al Question Time del suo predecessore Tony Blair

Il video di Kevin Rudd

Il video di Gordon Brown


Manhattan,meta di aspiranti suicidi

4 Novembre 2007

Almeno una persona su dieci va a Manhattan per togliersi la vita. Lo rivela un nuovo studio pubblicato sul Daily News. Il quartiere newyorchese, secondo il dossier, sembrerebbe ispirare chi vuole togliersi la vita complice la presenza di alcuni monumenti adatti per l’estremo gesto. Spicca l’Empire State Building e il ponte di George Washington, la cui pista pedonale ha una ringhiera alta poco più di un metro.

Tra i monumenti, che rientrano nei top ten della “Grande Mela”, c’è anche Times Square. “C’è gente che viene in città appositamente per questo”, ha spiegato David Vlahov, l’autore dello studio. Tra 1990 e 2004 sarebbero 274 le persone non residenti a New York che si sono tolte la vita a Manhattan. Più della metà ha scelto di lanciarsi da ponti o grattacieli.

TGCOM, 02 NOVEMBRE 2007


Liquidati 36 euro a invalido dopo 35 anni di attesa

4 Novembre 2007

CASTEL SAN LORENZO (SALERNO), 3 NOVEMBRE – Trentasei euro dopo 35 anni di attesa. E’ quanto la Corte dei Conti di Napoli ha riconosciuto a un pensionato. L’uomo, di Castel San Lorenzo (Salerno), si era ferito durante il servizio di leva a Brescia nel ‘64, ottenendo una liquidazione di 4 annualita’ (70mila lire annue per 4 anni). Ritenendola insufficiente, l’uomo e’ ricorso alla Corte dei Conti che, dopo 35 anni ha riconosciuto una 5/a annualita’ (36 euro una tantum, senza interessi ne’ rivalutazioni).

ANSA


Ambiente: 900 tartarughe sequestrate da CfS a Salerno

4 Novembre 2007

SALERNO, 3 NOVEMBRE – 900 tartarughe di una specie protetta sono state sequestrate nel porto di Salerno dal Corpo Forestale dello Stato. Le testuggini erano nascoste nei sedili di due auto bloccate nella zona portuale dagli agenti che da tempo erano sulle tracce di due trafficanti di Napoli, fermati subito dopo lo sbarco per contrabbando, importazione illecita e maltrattamento di animali. Le testuggini erano stipate in calze di nylon e sacchi traforati.

ANSA


Giovani allucinati per decotto preparato con aiuto internet

4 Novembre 2007

AVEZZANO (L’AQUILA), 3 NOVOMBRE  – Due giovani sono stati trovati dalla Polfer di Avezzano sui binari in profondo stato di allucinazione. Dalle indagini e’ emerso che avevano assunto un decotto, preparato in casa, di una pianta spontanea e che il procedimento era stato preso da internet, senza tenere conto dei possibili rischi. L’ingestione della pianta puo’ causare stati di psicosi.I due ventenni, di Ovindoli e Capistrello, sono stati sottoposti a terapia per recuperare le facolta’ mentali.

ANSA