Nomade arrestata dopo 124 furti

26 Ottobre 2007

Roma, la ladra ha solo 18 anni

Una 18enne nomade è stata sorpresa sul fatto dalla proprietaria mentre cercava di sottrarre un orologio d’oro da un appartamento di Roma, assieme a una complice di soli 12 anni. La giovane è stata poi arrestata dai poliziotti del Commissariato Vescovio. Da un controllo più approfondito sulla ragazza, è successivamente emerso che la zingara aveva già all’attivo ben 124 furti in tutta Italia.

La nomade era riuscita ad introdursi, dopo aver forzato la porta d’ingresso, in un appartamento di via Massaciuccoli insieme a una complice di 12 anni. All’interno della casa le due si erano impossessate di un orologio prezioso. Ma, subito dopo, erano state sorprese dalla proprietaria.

Nel tentativo di fuggire, avevano anche aggredito la donna. Ma, subito dopo, erano state subito bloccate dagli agenti del Commissariato Vescovio.

Ora la diciottenne si trova nel carcere di Rebibbia mentre la giovanissima complice è stata affidata ad un centro di accoglienza.

www.tgcom.mediaset.it – 26 OTTOBRE 2007


Cameriera del sultano, 7mln l’anno

26 Ottobre 2007

Brunei, stipendi d’oro ai dipendenti

Sette milioni di euro l’anno per servire il sultano del Brunei. Non male lo stipendio delle cameriere di Haji Hassanal Bolkiah, uno degli uomini più ricchi del mondo che non bada a spese per mantenere il suo entourage. Se le cameriere se la spassano, non c’è male nemmeno per l’addetto stampa che si prende 9 milioni di euro; mentre chi lo tiene in forma, come il suo maestro di badminton, si porta a casa 1,8 milioni di euro.

Tra gli impiegati del sultano c’è anche chi riceve uno stipendio tutto sommato basso rispetto al generosissimo trend, come nel caso delle guardie addette a sorvegliare la sua collezione di uccelli esotici, che intascano “soltanto” 75mila euro all’anno.

La sua lista spese è venuta allo scoperto a Londra, malgrado le forti resistenze del sultano, nel corso di una lunga causa legale che oppone il sovrano al fratello Jefri. Di poco meno ricco, il principe Jefri è accusato di aver sottratto 12 miliardi di euro all’agenzia per gli investimenti del Brunei, quando era a capo del Ministero delle Finanze. Nel 2000 sembrava si fosse raggiunto un accordo tra i fratelli, ma ora il principe si rifiuta di restituire parte della somma, come prestabilito. A richiedere la lista dei pagamenti, lunga 50 pagine, è stato il Consiglio della corona britannico che è stato investito della disputa familiare in quanto il sultanato del Brunei è un’ex-colonia britannica e che dovrebbe emettere una sentenza entro un mese.

Il sultano oltre a ricompensare generosamente il lavoro dei suoi dipendenti, si tratta davvero bene: possiede una fortuna personale di 15 miliardi di euro, una reggia con 1.788 stanze, 5mila automobili sportive e di lusso, un boeing 747 (rivestito d’oro), altri sei aeroplani, due elicotteri e molto altro ancora. Tra gli uomini più ricchi del pianeta grazie agli introiti del petrolio, Haji Hassanal Bolkiah, è a capo del sultanato di Brunei – dove vivono in tutto 375mila persone – da quando la Gran Bretagna concesse a quel piccolo stato l’indipendenza, nel 1984

www.tgcom.mediaset.it – 26 OTTOBRE 2007


100 MILA DOLLARI PER UNA CIOCCA DEL CHE GUEVARA

26 Ottobre 2007

NEW YORK – 26 OTTOBRE – Una ciocca di capelli di Che Guevara è stata venduta all’asta a Dallas per 100 mila dollari, il minimo richiesto dai battitori. I capelli, un centinaio avvolti in un pagina di taccuino, erano stati tagliati 40 anni fa dal cadavere del leader rivoluzionario da uno del gruppo di agenti della Cia che gli avevano dato la caccia, lo avevano ucciso e quindi seppellito. Tra voci che davano il presidente venezuelano Hugo Chavez tra i potenziali compratori, il ricciolo del Che è finito nelle mani di Bill Butler, proprietario di un negozio del Texas di cimeli anni Sessanta, che ha pagato un totale di 119.500 dollari compresi i diritti d’asta. Butler aveva 21 anni quando è morto il Che e ha definito il guerrigliero “uno di più grandi rivoluzionari del ventesimo secolo”. La ciocca finirà esposta nel suo negozio di Houston. A mettere in vendita i capelli di Guevara era stato Gustavo Villoldo, uno 007 della Cia di origine cubana che aveva aiutato le truppe boliviane a catturare il guerrigliero. Villoldo, che ha 72 anni e vive a Miami, ha detto di aver tagliato i capelli del Che “per disprezzo” mentre il cadavere del rivoluzionario amico di Fidel Castro veniva fotografato e esaminato dai medici legali boliviani prima della sepoltura. A condurre l’asta è stata la Heritage di Dallas, la stessa che in aprile aveva venduto i diari di Anna Nicole Smith.

ANSA


VERMI OMOSESSUALI, E’ SCRITTO NEI NEURONI

26 Ottobre 2007

ROMA – 26 OTTOBRE – I vermetti, ce l’hanno ’scritto’ nel cervello il proprio orientamento sessuale e accendendovi un gene i vermi diventano ‘gay’, corteggiando vermi dello stesso sesso.

La dimostrazione è dell’equipe di Erik Jorgensen, direttore scientifico del Brain Institute presso l’Università di Utah in un lavoro pubblicato sulla rivista Current Biology. “L’attrazione omosessuale è scritta nel sistema nervoso – sostengono gli autori. Il motivo per cui femmine e maschi si comportano in modo diverso – spiega Jorgensen – è che una parte comune del loro cervello si orienta per un certo sesso”. “Non possiamo sapere se quanto visto nei vermi significhi qualcosa per noi umani – continua Jorgensen – ma è possibile che le preferenze sessuali (omosex o etero) siano ’scritte’ nel cervello”, in sostanza nel mondo in cui i neuroni si connettono tra loro. “Se l’orientamento sessuale dei vermi è così deciso e genetiamente determinato – rileva l’esperto – la stessa cosa potrebbe valere per noi uomini”. Il nematode C. elegans si divide in ermafroditi e maschi. Gli ermafroditi possono essere considerati le femmine della specie, infatti quando non si fecondano da soli sono corteggiati dai maschi.

L’equipe Usa ha acceso il gene ‘fem-3′ unicamente nelle cellule del cervello delle femmine. Fem-3 acceso in tutto il corpo fa sì che il verme elegante diventi maschio, formando gli organi maschili come la coda che serve per fecondare. Ma cosa è successo quando solo nel cervello delle femmine è stato acceso fem-3? Le femmine sono rimaste tali nel corpo (non è cresciuta loro la coda) ma hanno cominciato a comportarsi da maschi, sono insomma divenute ‘lesbiche’, attratte da altre femmine. Inoltre Jorgensen ha dimostrato che l’attrazione sessuale per l’altro sesso nel verme dipende da una parte del cervello comune a entrambi i sessi. L’orientamento sessuale dipenderà quindi dalla ’scelta’ di questa parte del sistema nervoso. “Si dibatte se il cervello sia influenzato dagli ormoni rilasciati dalle gonadi – conclude Jorgensen – o se l’orientamento sessuale derivi unicamente dal cervello. In questo caso è chiaro che il cervello ha un sesso, un suo proprio orientamento sessuale” che può essere cambiato essenzialmente accendendo un gene nel cervello.

ANSA


Benefattore anonimo: 220 euro per ogni bebè

26 Ottobre 2007

Pabillonis, benefattore anonimo: 220 euro per ogni bebè
Giallo sul “padrino”, 21 mamme hanno ricevuto l’assegno

La sorpresa è stata grande quando nella busta, assieme a un biglietto di auguri, c’era anche un assegno: 220 euro. Anonimo il nome del benefattore. «Sicuramente una persona», s’interrogano le ventun mamme di Pabillonis che hanno avuto un figlio nel 2007 e hanno contemporaneamente ricevuto l’insperato regalo, «che ha a cuore l’incremento demografico del paese». Il misterioso donatore ha omaggiato tutte le giovani donne divenute madri quest’anno: l’ultima volta è avvenuto il 16 ottobre scorso.

La cicogna è arrivata con un inaspettato regalo per ciascuna delle ventuno famiglie del paese dove nel corso dell’anno è nato un bebè: un assegno di 220 euro accompagnato da un breve biglietto di auguri, scritto a mano, anonimo per di più. Dire che è stata una sorpresa è dir poco, per le neomamme che hanno ricevuto questo inaspettato, ma gradito regalo da parte di uno sconosciuto o (sconosciuta?). Comprensibili dunque, le perplessità delle puerpere alla vista della lettera anonima con dentro un assegno bancario.

LE DOMANDE. Tante le domande che si sono poste insieme ai mariti: «Chi poteva essere l’anonimo benefattore? Per quale motivo l’aveva fatto? Perché proprio a noi?». Domande che, man mano che il tempo passava hanno avuto comunque qualche risposta. Le notizie sono trapelate in paese: i genitori hanno scoperto che tutti i bambini nati nel corso del 2007 a Pabillonis (l’ultimo il 16 ottobre), avevano ricevuto l’assegno di 220 euro e tutti con le medesime modalità: dentro una lettera e con un biglietto di auguri, anonimo. L’Una tantum stavolta non è arrivata dallo Stato, dal Comune o da altri enti pubblici, ma da un privato cittadino, sconosciuto per adesso, che ha voluto premiare le famiglie che hanno avuto un figlio.

LA NOTIZIA. La notizia ha coinvolto anche i compaesani e suscitato tante discussioni in piazza e nei locali pubblici. «All’inizio non riuscivo a capire per quale motivo fosse arrivato l’assegno e da chi era stato mandato: ne ho parlato con mio marito, ma anche lui non sapeva dare spiegazione di questo regalo», dice Flavia Atzori, infermiera.

IL TESTO. «Un modesto contributo alle spese del vs piccolo Stefano, con tanti bellissimi auguri da parte di una famiglia di Pabillonis. Un riconoscimento per voi, per aver contribuito all’incremento demografico di Pabillonis»: questo il testo del biglietto ricevuto dalla signora Flavia e dalle altre famiglie per i piccoli nati nel corso dell’anno. Il filantropo o benefattore, non ha fatto distinzione di reddito familiare: tutti i bambini hanno avuto lo stesso contributo di 220 euro. Dopo alcuni mesi il mistero ancora resiste e lo sconosciuto ancora non è stato individuato. «Ciò che ci ha sorpreso è la particolare attenzione di questa persona per i nostri bambini e per le coppie che hanno contribuito all’incremento demografico del paese: siamo curiosi di sapere chi è questa persona, ma soprattutto vogliamo ringraziarla con questa pagina de L’Unione Sarda, a nome di tutte le famiglie beneficiarie dell’assegno», dichiarano a loro volta, Federica Lisci, Fabrizio Saiu, Andrea Cirronis, Chico Pistis, Stefania Erdas, Deodato Mamusa.

LA CURIOSITÀ. Ma la curiosità non è solo di questi genitori, ma anche di molti cittadini che non riescono a capire ciò che ha spinto l’anonimo benefattore a fare questo tipo di regalo. A chi può interessare in modo particolare il calo delle nascite in paese e il decremento demografico di questi ultimi anni? Si è chiesto qualcuno. In effetti, numeri alla mano, il calo c’è stato. «Dal 2002 per la prima volta la popolazione è scesa sotto i tremila abitanti: nel 2005 i residenti erano 2.985, l’anno scorso addirittura 2.978», spiega Francesco Cossu, ufficiale all’anagrafe del Comune. Anche le nascite sono diminuite: erano 34 i bambini nati nel 2004, 22 l’anno dopo e appena 21 nel 2006. È questo il motivo che ha preoccupato l’anonimo benefattore e lo ha spinto a premiare con un piccolo regalo le famiglie che hanno contribuito all’incremento demografico di Pabillonis mettendo al mondo un figlio?

www.unionesarda.it – 26 OTTOBRE 2007


Curiosità: gli asteroidi distruggeranno la terra?

26 Ottobre 2007

Un asteroide o una cometa si abbatteranno presto o tardi sul nostro pianeta, distruggendo completamente la terra? Di tanto in tanto, nei dibattiti scientifici in tv o sui giornali, riaffiorano queste domande apocalittiche. A ogni corpo celeste viene dato un nome, una potenza distruttiva e viene associata una data in cui è previsto l’impatto. Una delle discussioni più durature è stata quella sull’asteroide Catalina che avrebbe dovuto eliminarci tutti nel 2085. In realtà la fine del mondo non è lasciata al caso e non è accettata di buon grado da nessuno. Gli scienziati della Nasa infatti, tengono costantemente sotto controllo il cielo sopra di noi e classificano gli oggetti celesti “pericolosi” che hanno anche qualche remota possibilità di frantumarsi sulla terra. Studiano quindi dei modi per deviare o distruggere l’asteroide di turno, prima che questo distrugga noi o modifichi in modo irreversibile l’assetto della terra. Asteroidi, comete e meteoriti comunque possono perdere il loro potenziale distruttivo. In questo caso passano dalla lista nera all’elenco degli oggetti non più pericolosi, ma sempre controllati. Per essere informati sulle minacce reali e fantastiche è bene quindi consultare il sito della Nasa.

www.intrage.it – 25 OTTOBRE 2007


Atterrato l’A380. I numeri e le curiosità dell’aereo civile più grande al mondo

26 Ottobre 2007

Il primo volo commerciale del superjumbo dell’Airbus A380 si è concluso con successo all’aeroporto di Sidney. La maggior parte dei 455 posti del volo sono stati acquistati su e-Bay dove la Singapore Airlines ha messo all’asta i biglietti (i ricavi andranno in beneficenza).

I numeri - L’A380 è lungo 72,6 metri e alto 24,1. Ha un’apertura alare di 79,8 metri. La cabina, nella parte centrale dell’aereo è larga 6,5 metri. Il suo serbatoio arriva a contenere 310400 litri di carburante. Può ospitare fino a 555 passeggeri

Il passeggero più giovane e quello più vecchio – Ha 91 anni la persona più anziana a viaggiare sull’Airbus A380. È un cittadino di Singapore che sarà accompagnato dalla sua famiglia. Il più giovane invece ha solo 10 mesi di vita.
La suite – il primo ad aggiudicarsi la suite sul volo Singapore Sidney è il signor Julian Hayward che ha sborsato oltre 100 mila dollari per un viaggio da re per lui e per un suo amico.

Prime volte – Al debutto dell’A380 partecipa anche Thomas Lee. Questo signore californiano era anche sul Boeing 747 che nel 1970 effettuò il suo primo volo civile da New York a Londra. Un’altra prima volta è quella della signorina Isabelle Chu. L’agente di viaggio di Perth in Australia fu tra i passeggeri del primo A340-500 della Singapore Airlines che nel 2004 effettuò i suoi primi voli da Singapore a Los Angeles (andata e ritorno) e Singapore New York (sempre andata e ritorno). La signorina Chu si fece una vera e propria non stop senza scendere mai dall’aereo. Questa volta ha deciso di concedersi almeno una notte a Sidney.

Il mondo su un aereo – I passeggeri dell’A380 sono di 35 nazionalità. Lo stato più rappresentato è l’Australia (28%), a seguire Singapore (14%), Gran Bretagna (11%), Stati Uniti (8%). Quelli che hanno dovuto fare più strada per partecipare all’evento sono quattro norvegesi. I passeggeri sono per lo più maschi (70%).

La cucina – La Singapore Airlines offrirà un brunch a base di Champagne. Si potranno poi gustare le specialità preparate dai due chef reclutati per l’occasione: Sam Leong della catena di ristoranti Tung Lok Group di Singapore e Mattew Moran dell’Aria Restaurant di Sidney. La selezione di vini per chi viaggia in suite prevede bottiglie di Dom Pérignon Rosé del ‘96, Château Cos D’Estournel dell’82, Château Pichon-Longueville Comtesse De Lalande dell’82 e del vino australiano Penfolds Grange Hermitage Shiraz del 1990

www.ilsole24ore.com – 25 OTTOBRE 2007


Padre e figlio si ritrovano dopo 31 anni

26 Ottobre 2007

LECCE, 25 OTTOBRE – Il padre vive in Olanda, il figlio a Lecce. Non si vedevano da 31 anni ma oggi si sono ritrovati in Puglia. Ultimamente il genitore aveva deciso di rintracciare il figlio. In questi giorni, tornato dopo 31 anni nel Salento per partecipare a un matrimonio, ha deciso di rivolgersi al questore di Lecce, che e’ riuscito a rintracciare il figlio. Telefonicamente i poliziotti gli hanno spiegato che in citta’ c’era il padre e i due si sono ritrovati tra baci e abbracci.

ANSA


USA, STUDENTE VA A SCUOLA CON BOMBA NELLO ZAINO PER 2 SETTIMANE

26 Ottobre 2007

New York, 25 OTTOBRE  – Da due settimane andava a scuola con una bomba infilata nello zaino. Poi, dopo averla scoperta, un altro studente l’ha mostrata al padre, che ha immediatamente avvertito il preside. E’ successo in una scuola media di Wichita, in Kansas.

Il ragazzo, 13 anni, aveva fabbricato un ordigno rudimentale (2,5 centimetri di diametro e 13 di lunghezza) con una scatola di metallo e fuochi d’artificio. “Chiunque si fosse trovato nelle vicinanze al momento dell’esplosione sarebbe rimasto ferito”, ha fatto sapere la polizia.

Nessuna accusa è stata formulata nei confronti dello studente. Per ora, non si conoscono i motivi che lo hanno spinto ad andare in giro con una potenziale bomba sulle spalle.

www.tendenzeonline.info


Illusioni – Lo vedete ruotare in senso Orario o Antiorario?

26 Ottobre 2007

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Sull’Herald Sun la spiegazione del funzionamento e del lato del cervello che dunque usate di più.

La vedete ruotare in senso orario o antiorario? Ce la fate ad invertire la rotazione?

Senso anti orario: Lato Sinistro del cervello, quello razionale, logico, matematico.
Senso orario: Lato Destro del cervello, più astratto, creativo, istintuale.

Come lo vedete ruotare?

Io in senso orario.